Farinaeditore Libri
Libri editi da Farinaeditore pubblicati nella collana Mario Farina Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Sotto un cielo muto. Scritti su Pascal Necchi Piercarlo Rapallini Giovanni Trentadue Mauro Mantovani L. (Cur.) - Farinaeditore, 2024 - Mario Farina
«L'avvertimento che l'uomo ha di sé, così come descritto nella pagine dei Pensieri di Pascal, è sempre contraddistinto da una spiccata venatura tragica. Nel cuore esatto della rivoluzione scientifica l'uomo pascaliano sembra avere perso, una dopo l'altra, tutte le certezze che l'Umanesimo si era affannato a restituirgli. L'universo di Giordano Bruno non solo era diventato infinito, ma si annunciava addirittura come infinitamente popolato, dunque pieno di una vitalità incomprensibile, che in ogni caso destituiva l'uomo da qualunque primato metafisico. In uno spazio tanto esteso, punteggiato da infiniti mondi, la posizione dell'uomo nell'universo non poteva che apparire insignificante [...] Pascal, nel pieno della rivoluzione copernicana, leva allora - altissima - la voce di uno spirito smarrito, che si interroga senza successo sul problema del senso.» (Mauro Trentadue)
200 anni di «Mondo». Scritti su Arthur Schopenhauer Necchi Piercarlo Panzera Antonio Trentadue Mauro - Farinaeditore, 2019 - Mario Farina
«Arthur Schopenhauer lavorò per tutta la vita al "Mondo come volontà e rappresentazione", con continue aggiunte, revisioni, integrazioni e supplementi. Il quadro di riferimento metafisico che prende forma attraverso le fitte pagine di questo testo non lascia al lettore alcun margine di dubbio e di speranza: la vita è dominata da un principio universale, cieco e irrazionale, che determina l'uomo a una sequenza ininterrotta di atti di volizione, intervallati da sconfortanti stazioni di noia; si tratta della Volontà, oscuro burattinaio dell'intero regno animale, ispiratrice acida di ogni nostra scelta, sorta di sole nero sospeso sull'agire umano. Al discepolo di Schopenhauer - al quale si profila una crisi del fondamento di proporzioni mai viste - non restano che vari livelli di consapevolezza esistenziale, varie vie di fuga, altrettante tappe di una ascesi laica completamente priva di illusioni».