Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio pubblicati nella collana Saggi Storia d'Italia
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259922403 La via dell'Everest. Come imparare a credere in sé stessi e raggiungere i propri obiettivi
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Porto Marghera 1902-1926. Alle origini del «problema di Venezia» Chinello Cesco - Marsilio, 2018 - Saggi
Porto Marghera, come si evince dal saggio di Cesco Chinello oggi rieditato, è l'esito di un lungo processo storico che si avvia sin dalla caduta della Repubblica: con Napoleone prima, e con l'Austria dopo, prende corpo il rovesciamento della funzione di Venezia verso l'Oriente e dei suoi interessi sul mare in quella verso l'Europa. Saranno poi, dopo l'annessione di Venezia all'Italia, i nuovi strati di borghesia veneziana a mettere in crisi la tradizionale politica neo-insulare e a perseguire, attraverso alterne vicende, quel disegno. E a Venezia guarda Giuseppe Toeplitz, uno dei capi della Banca commerciale che si occupa dei finanziamenti all'industria chimica (Montecatini), grande amico di Giuseppe Volpi che ben prima di Marghera dà vita alla sade. A Venezia c'è Piero Foscari con il suo sindacato montenegrino magna pars delle iniziative economiche e industriali di cui Foscari è riconosciuto come un "padre". La laguna diventa così un porto industriale che la guerra - i sovraprofitti di guerra - e il fascismo letteralmente regalano a Giuseppe Volpi e, tramite suo, alla grande industria di base. È da questi processi strutturali che si origina quel «problema di Venezia» che esploderà, nel secondo dopoguerra, in nuove acutissime contraddizioni. Cesco Chinello ne aveva tracciato, nell'edizione oggi proposta e arricchita da nuove immagini, una serrata ricostruzione storico-politica su varie fonti, ma soprattutto su quelle dell'Archivio di Piero Foscari. Prefazione di Antonio Foscari.
Amintore Fanfani e la politica estera italiana. Atti del Convegno di studi (Roma, 3-4 febbraio 2009) Giovagnoli A. (Cur.) Tosi L. (Cur.) - Marsilio, 2010 - Saggi
Amintore Fanfani è stato un importante protagonista della politica estera italiana, ma sotto questo profilo la sua opera non è mai stata oggetto di una specifica ricostruzione. Il volume, che raccoglie gli atti del Convegno di studi promosso dalla Fondazione Fanfani, affronta in modo ampio e approfondito l'azione internazionale da lui svolta. Le ricerche qui pubblicate si basano su fonti inedite o poco conosciute, in particolare i suoi diari e carteggi da poco a disposizione degli studiosi, ma tengono anche conto del dibattito storiografico sulle relazioni internazionali nella fase della coesistenza competitiva (1958-1968). Come scrivono nell'introduzione Agostino Giovagnoli e Luciano Tosi, diversamente da opinioni ancora molto diffuse, non ci fu in questo periodo una radicale discontinuità rispetto alle scelte atlantica ed europeista di De Gasperi, che Fanfani condivise con maggiore chiarezza e fermezza di quanto usualmente gli è stato riconosciuto. E vero però che svolse un'attività intensa, cercando di introdurre elementi di novità per far uscire l'Italia da una posizione di subalternità, favorire il dialogo fra Est e Ovest, aiutare i paesi in via di sviluppo, coniugare gli interessi nazionali con quelli della comunità mondiale. Il volume fa emergere il complessivo progetto culturale, e le sue implicite radici religiose, che hanno sostenuto la prospettiva "planetaria" da Fanfani più volte richiamata.
Italiane alla guerra. L'assistenza ai feriti 1915-1918 Bartoloni Stefania - Marsilio, 2004 - Saggi
Ben 10.000 furono le infermiere della Croce rossa italiana che si mobilitarono per l'assistenza ai feriti durante la prima guerra mondiale tanto sul fronte del Carso quanto su quello delle Ardenne. A queste, se ne aggiunsero altrettante provenienti dagli ordini religiosi, dalle associazioni femminili e patriottiche, dai comitati di preparazione civile, dalle società di pubblica assistenza. Il racconto sull'attività svolta nelle corsie dell'Italia belligerante aggiunge un nuovo tassello alla conoscenza dell'evento che ha inaugurato il "secolo breve", e restituisce l'immagine di un conflitto dove i protagonisti non furono solo i combattenti, ma anche le donne al loro fianco.