Neri Pozza Libri
Libri editi da Neri Pozza pubblicati nella collana Biblioteca Filosofia
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255213482 La repubblica degli insulti. Offese, oltraggi, schiaffoni e turpiloquio nella storia italiana da Garibaldi a Meloni
- 9791255212874 La voce del duce. L'agenzia Stefani: l'arma segreta di Mussolini
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284612 L'aurora di rune
- 9791223284131 Radar
- 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
- 9791223277867 Una nave nel buio
Quaderni e diari 1950-1973 Arendt Hannah - Neri Pozza, 2011 - Biblioteca
Dal giugno del 1950 al luglio del 1971 (per il 1972-1973 non ci restano che itinerari di viaggio) Hannah Arendt annota pensieri e appunti in 29 quaderni ai quali si riferirà col termine inglese notebooks (o, secondo una comunicazione orale di Lotte Köhler, col termine tedesco Denktagebuch, diario di pensiero). Non di diari in senso tecnico si tratta, ma di quaderni di lavoro, in cui i temi fondamentali del suo pensiero si confrontano di volta in volta con gli autori che più ne hanno segnato la formazione e lo svolgimento, da Platone a Kant, da Aristotele a Marx, da Hegel a Kafka. Decisiva è, nei quaderni, la presenza degli amici e maestri, di Jaspers, Mary McCarthy, del marito Heinrich Blücher, ma soprattutto di Martin Heidegger. Ciò che fa di questi quaderni un documento assolutamente incomparabile è non soltanto che essi ci permettono di penetrare nell'officina di pensiero di Arendt e di seguirne come su un giornale di bordo insistenze e deviazioni, arresti e accensioni, "presagi e ripensamenti"; ma soprattutto che, al di là dello spazio pubblico a cui siamo abituati ad associare il pensiero di Arendt, essi ci introducono in una dimensione né pubblica né privata.
La potenza del pensiero. Saggi e conferenze Agamben Giorgio - Neri Pozza, 2010 - Biblioteca
Giorgio Agamben ha raccolto in questo volume un'ampia scelta dei suoi saggi inediti o sparsi in riviste oggi introvabili, dal 1980 a oggi. Ordinati in tre sezioni distinte (linguaggio, storia, potenza), i diversi motivi del suo pensiero ruotano ostinatamente intorno a un unico centro: la potenza del pensiero. In ognuno di questi testi è, infatti, in corso un esperimento, in cui la posta in gioco è ogni volta l'uomo come essere di potenza, che nessun compito storico, nessuna opera e nessuna vocazione biologica possono esaurire.
L'arte della guerra Sun Tzu Sun Pin Sawyer R. D. (Cur.) - Neri Pozza, 2009 - Biblioteca
Tra gli scritti fondamentali del pensiero cinese, "L'Arte della guerra" di Sun Tzu, composta più di 2.500 anni fa, è stata a lungo ritenuta una gemma solitaria, un'opera preziosa e unica dell'antica filosofia cinese del conflitto e della lotta. La scoperta poi dei "Metodi militari", l'opera di Sun Pin, nipote o probabilmente bisnipote di Sun Tzu, un testo successivo di un centinaio d'anni circa all'"Arte della guerra", ha svelato che in Cina è esistita per un periodo nient'affatto breve una fiorente letteratura "strategica", una scuola della condotta in guerra e della teoria del conflitto che ha avuto più di un maestro. Nella sua opera, Sun Pin non si limita, infatti, a commentare e arricchire i concetti fondamentali dell'"Arte della guerra" del suo illustre predecessore e antenato, da quello di ch'i, l'energia, lo spirito combattivo, a quello di "potenza strategica", ma elabora anche un originale pensiero della "forma" e del "senza-forma" che illumina la sublime arte di vincere in guerra adattandosi alla "forma" del nemico. Accostando i due testi Ralph Sawyer consente così non soltanto di cogliere la profondità di una filosofia della lotta e del conflitto in cui la suprema abilità consiste "nel piegare il nemico senza combattere la guerra", ma di capire anche l'attualità di un'opera amata da Mao Zedong e Lin Biao, da Ho Chi-minh e dal generale Vo Nguyen Giap, dagli uomini d'affari e dalle spie d'Oriente e d'Occidente.