Rogas Libri
Libri editi da Rogas pubblicati nella collana Inciampi Filosofia sociale e politica
Prossime uscite della collana Inciampi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281543508 La libera marcia del capitale. Liberalizzazione finanziaria internazionale e regresso sociale
Per Gino Germani. Materiali per una teoria dell'autoritarismo moderno Serra Pasquale - Rogas, 2023 - Inciampi
L'autoritarismo va consideriamo come un problema della contemporaneità, che non è affatto scomparso dal nostro orizzonte con la fine della Seconda guerra mondiale, perché rappresenta una delle possibili risposte ad alcune contraddizioni insite nella società moderna e nella democrazia moderna e che può fare nuovamente la sua comparsa nel mondo storico di oggi. E occorre sempre distinguere tra le varie forme di autoritarismo se vogliamo realmente capire da dove vengono volta per volta gli specifici pericoli e come realisticamente fronteggiarli.
Lo spettro del Dio mortale. Hobbes, Schmitt e la sovranità Balibar Étienne Scotto G. (Cur.) - Rogas, 2022 - Inciampi
L'idea di sovranità è al giorno d'oggi in crisi? Oppure la messa in discussione della sua tradizionale configurazione statale e nazionale offre l'occasione di un suo differente rilancio? Questi gli interrogativi al centro dei saggi di Balibar, proposti per la prima volta in Italia. Lavorando sulla teoria della sovranità di Hobbes e sul pensiero di uno dei suoi massimi interpreti novecenteschi, Carl Schmitt,, il filosofo francese porta alla luce le contraddizioni e le aporie interne alla dottrina dello Stato e al contempo l'irrinunciabilità dell'idea eccedente di sovranità per sostenere e alimentare le istanze democratiche.
Contro Golia. Manifesto per la sovranità democratica Preterossi Geminello Guzzi Gabriele - Rogas, 2020 - Inciampi
Siamo di fronte a una nuova ribellione delle masse. È motivata. Questo libro fa capire che non va stigmatizzata, ma compresa. E mostra come solo da una nuova rivoluzione democratica possa nascere una politica di emancipazione sociale e culturale, che rompa con il «trentennio inglorioso» del finanzcapitalismo. Uno Stato che governi l'economia, fondato su un'effettiva sovranità popolare, in grado di promuovere nuove politiche per i diritti sociali, è la via maestra per integrare le masse evitandone la passivizzazione. Questo progetto implica la liquidazione senza compromessi dell'assolutismo tecnocratico del mercato, ma anche delle illusioni coltivate dal liberalismo dopo il 1989. È l'ora di reagire con un disegno ambizioso, che superi subalternità e accomodamenti, grazie a una cultura politica di rottura. Questo libro vuole essere quindi una provocazione, per farla finita con i luoghi comuni del neoliberismo, dell'europeismo oligarchico e della chiacchiera conformistica del sistema mediatico.