Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Problemi Aperti Italia Centrale
Prossime uscite della collana Problemi Aperti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788849889864 Bimbi trans
- 9788849889796 L'era ibrida
- 9788849889635 Ancelle
- 9788849889161 Francesi d'Italia
Mezzogiorno fai da te? Il partito del sud e le le politiche per lo sviluppo Centorrino M. (Cur.) Russo A. (Cur.) - Rubbettino, 2010 - Problemi Aperti
Nel quadro di un contesto culturale in cui sempre meno si parla della "questione meridionale" - "oscurata" dalla "questione settentrionale" -, grazie anche alla colpevole acquiescenza di tanta parte della classe politica dell'Italia del Sud, si è verificata, negli anni, una sistematica e progressivamente crescente spoliazione (e conseguente dirottamento di risorse) ai danni del Meridione. Il sistema dei partiti, ormai da un decennio, appare sempre più sbilanciato a favore del Nord per la presenza della Lega, soggetto politico profondamente radicato nel territorio, coeso, bene organizzato e con una base popolare dotata di un forte senso di appartenenza a una comunità militante. Avrebbe senso logico ipotizzare, in questo contesto, la nascita di un Partito del Sud? Un partito, cioè, simmetrico alla Lega Nord, fondato su una robusta base territoriale, interessato, sulla base di un quadro di valori portanti, a difendere gli interessi del Mezzogiorno, ad avere come visione strategica la riduzione dei divari tra il Sud e le altre regioni europee. Con un'offerta politica relativamente ristretta (lo sviluppo del Mezzogiorno in un quadro unitario di crescita), ma con una capacità di negoziazione sul tema superiore a tutti gli altri partiti.
Disastro capitale. Roma al bivio Ajello Mario - Rubbettino, 2016 - Problemi Aperti
Cronaca, diario, analisi, denuncia: c'è tutto questo in Disastro Capitale. Con sguardo ironico e dolente, Mario Ajello racconta la caduta di Roma nel malgoverno e nel degrado. La politica, il costume, il Palazzo, la vita della città e le sue malattie, il sindaco Marino e il boss Carminati, Giuseppe Gioachino Belli e il conte di Cavour ma anche il circo dei Casamonica e le canzoni popolari di Mannarino, i pizzardoni e i medici della mutua, gli slang, gli scioperi e i disservizi, le buche stradali come baratro della vivibilità quotidiana, i giochi delle consorterie e dei clan di Mafia Capitale che nella grande bolla dell'indifferenza collettiva hanno prosperato e vinto negli ultimi anni: si mescolano satira e tragedia in queste pagine. E, come nello stile giornalistico dell'autore, la lingua della politica si contamina con il gusto dell'osservazione sociale in un continuo saliscendi narrativo tra "alto" e "basso". Roma diventa così il riassunto e l'amplificazione nazionale di quel cortocircuito tra crisi dei partiti, opacità amministrativa e collasso del senso civico che, dove più e dove meno, rendono la gestione delle città sempre più complicata e difficile da controllare in questa fase di passaggio della nostra democrazia o post-democrazia. Un libro su Roma, insomma, che va oltre Roma. E che mette a nudo la Capitale per addentrarsi, attraverso di essa, nei mali e nei vizi dell'Italia bisognosa, ad ogni latitudine, di anticorpi capaci di difendere l'etica pubblica e la dignità della buona politica.