Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Storie Preistoria
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia
- 9788836166152 Il mito del labirinto
- 9788836165698 Miti e leggende degli antichi Celti. Echi di un mondo che parlava con gli spiriti della terra e cantava l'invisibile
Ospedale da campo. Memorie di un medico cattolico, dalla guerra di Libia a Caporetto Petroselli Filippo Rossi G. S. (Cur.) - Rubbettino, 2017 - Storie
Ottobre-novembre 1917, dodicesima battaglia dell'Isonzo, disfatta di Caporetto. Di quel tragico momento sente l'eco il giovane ufficiale medico Filippo Petroselli, appena trasferito con il suo reparto a Bassano del Grappa. «Non dite - avverte - che il soldato italiano ha tradito.» E nelle sue memorie ammonisce: «Ricordatelo! La guerra non purifica. È una menzogna! La guerra è una melma che tutto copre e imputridisce». Già in Libia con gli alpini, Petroselli ama la «santa immagine della patria». Ma è intriso di spirito cristiano, e in lui amor di patria e pietà per il costo umano della Grande Guerra si confondono in una lettura critica degli eventi. Scritte nel 1920-21, le sue memorie antiretoriche, talvolta ironiche, talvolta cupe, sempre realistiche, aprono uno spaccato sul clima culturale italiano del travagliato secondo decennio del Novecento. Risorgimentale "riluttante", formatosi in un ambiente familiare e sociale clericale, il primo conflitto mondiale è stato per Petroselli l'«inutile strage» di Benedetto XV.
Castrati e cicisbei. Ideologia e moda nel Settecento italiano Sole Giovanni - Rubbettino, 2008 - Storie
Castrati e cicisbei furono espressione dell'ideologia nobiliare settecentesca. Riaffermavano il primato culturale e politico degli aristocratici nella società, la loro distanza nei confronti degli altri ceti sociali. Esprimevano il gusto artistico ed estetico dei nobili incline alla ricerca della bellezza, della festa e del piacere sensuale. Il diffuso amore per il mascheramento e il travestitismo negli aristocratici era il segno di una classe che, intuendo l'imminenza della fine, era alla ricerca di una nuova primavera della vita, di un mondo che prolungasse la loro adolescenza. Castrati e cicisbei rivelavano la forza e la cultura del mondo signorile, ma ne sottolineavano anche la debolezza. Quella vita frivola e leggera, insolente e affettata, nelle vesti pompose e stravaganti dei musici cantori e dei cavalier serventi, era destinata a finire poiché creava un forte divario tra l'immaginario e la realtà.
Il segreto del conformista. Vita di Giacomo Antonini, l'uomo che spiò Carlo Rosselli ispirando Moravia Festorazzi Roberto - Rubbettino, 2009 - Storie
Ancora oggi, la vulgata storiografica insiste nel qualificare il delitto dei fratelli Rosselli come un crimine politico di matrice italiana: una sorta di prosecuzione, all'estero, della strategia di assassinio mirata contro gli oppositori più irriducibili. In realtà, se non è mai stata dimostrata la responsabilità di Mussolini quale mandante dell'omicidio Matteotti, a maggior ragione risulta una forzatura attribuire al fascismo e al suo capo l'eliminazione di Carlo e Nello Rosselli, uccisi in Francia il 9 giugno 1937. Questo libro ricostruisce la figura di Giacomo Antonini, un fiduciario della Polizia Politica di Mussolini, che, sotto l'identità pubblica del letterato, svolgeva a Parigi un lavoro delicato: spiare le mosse di Carlo Rosselli, agendo come infiltrato nel vertice del movimento di Giustizia e Libertà, e riferire a Roma cosa pensasse e facesse il nemico numero uno del Duce. Rosselli si fidò di lui fino all'ultimo, al punto da affidargli missioni internazionali assai rilevanti. Roberto Festorazzi, attraverso una serrata indagine storico-archivistica, ha riportato alla luce la trama di relazioni, che, fin dall'anteguerra, legarono la spia Antonini al Gotha letterario italiano del Novecento, da Alberto Moravia (cugino dei Rosselli) a Indro Montanelli. Ad Antonini, Moravia si ispirò nel suo romanzo Il Conformista (1951). dove un agente della Polizia Politica fascista viene mandato a Parigi con l'incarico di sorvegliare il professor Quadri (Carlo Rosselli).