Topffer Libri
Libri editi da Topffer pubblicati nella collana Scientia STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Gli squali del Pacifico americano. Scienza, mito, leggenda Landini Walter - Töpffer, 2025 - Scientia
Leggendo queste pagine ci si incammina come fa la piccola Alice nel Paese delle Meraviglie, ma in questo caso in un paese abitato da mastodonti, megasquali, capitani e pirati di ogni genere ma anche di tombaroli amerindiani a caccia di tesori e di preziose ceramiche precolombiane. Inevitabilmente ci si ritrova, assieme a Bianconiglio, a girovagare nei ricordi d'infanzia dell'autore, nei quali le paure ancestrali, la curiosità per l'ignoto e la sua voglia di scoprire ci rimandano alla sua vera sfida-avventura che va ben oltre quella personale del conoscere, un affascinante viaggio in cui anche il tempo perde la sua ovvia linearità (dove anche la fisica quantistica, i Buchi Neri, Einstein, Heisenberg e gli sciamani amerindiani tornano spesso a galla nel grande oceano, per una ricerca-indagine di paleontologia applicata fuori dagli schemi). Miti e leggende fungono da propellente per i viaggi dell'autore, muovendosi nel tempo e nello spazio amerindiano, peregrinazioni e ricerche in cui l'imprevisto ancora una volta gioca un ruolo determinante nella storia del cammino evolutivo del piccolo e grande Sapiens. Inattese telefonate d'oltreoceano, sorprendenti ritrovamenti archeologici, incontri con personaggi impensabili nei luoghi più desolati del pianeta, sono solo alcune delle numerose tessere del grande viaggio che pian piano vanno a comporre il puzzle che comincia a prendere forma... ma una 'nuova' forma, fuori dagli schemi, come il manufatto della civiltà/cultura Tumaco-La Tolita nel Periodo Regionale Classico dell'Ecuador precolombiano, il vaso de los tiburones, il gigantesco predatore di tutti i mari, più grande di ogni altro: il tiburoneslodon, come quello raffigurato nel reperto recuperato dall'autore in un momento cruciale delle sue ricerche. (dalla Prefazione di David Bellatalla, Ambasciatore culturale della Mongolia, Honor Professor Mongolian University of Science and Technology)
I giardini del Carbonifero. La flora preistorica. Vol. 2 Caneva Enrico - Töpffer, 2025 - Scientia
I giardini del Carbonifero è il secondo volume, scritto da Enrico Caneva, della serie dedicata alla flora preistorica. Da centinaia di milioni di anni le piante, veri campioni di adattamento, si evolvono per adeguarsi agli effetti dei cambiamenti climatici del nostro splendido pianeta. L'esperienza pluridecennale di paesaggismo e lunghi studi sui resti fossili delle piante più antiche sono alla base della realizzazione, a Sarzana, da parte dell'autore, di un parco dedicato a queste piante così geometriche e meravigliose. Un'attenzione particolare è stata data alla flora della nostra penisola, in special modo a quella delle Alpi Apuane e dei Monti Pisani. Al lavoro di studio sui fossili è seguita la ricerca delle piante superstiti dell'epoca e la sperimentazione, di lunghi anni, per riuscire a reintrodurle correttamente nei nostri giardini. Questo libro è sì la presentazione scientifica della saga della flora al tempo dei dinosauri, ma vuole anche essere un'invito a creare, ciascuno in casa propria, un piccolo angolo dedicato alle piante Giurassiche, per godere ancora della loro straordinaria bellezza. Conoscere le piante fin dall'inizio della vita terrestre, quelle brucate in un tempo lontano dai dinosauri, è stato uno dei desideri dell'autore fin da bambino. Scoprire che moltissime esistono ancora è sorprendente. Questo è il primo di una serie di libri che saranno dedicati alla flora delle diverse epoche geologiche, con schede semplici e pratiche ricche di consigli per trovarle e coltivarle senza intoppi. Una parte importante del giardino botanico di Sarzana, realizzato dall'autore, è dedicata alle piante descritte in questo libro: una lettura interessante per accompagnare il lettore nella riscoperta delle vere piante autoctone del nostro bellissimo paese.
I giardini del Cretaceo. La flora preistorica. Vol. 3 Caneva Enrico - Töpffer, 2026 - Scientia
«Immaginate un mondo vegetale dominato dal verde scuro delle conifere e delle felci. È qui che inizia la nostra storia, in un periodo che, circa 200 milioni di anni fa, fu testimone di un evento genetico straordinario: un raddoppio del genoma nell'antenato comune di tutte le piante a fiore (Poncet V. et al., 2009). Questo evento gettò le basi per la rivoluzione della flora, dando il via a due linee evolutive cruciali: una prima e antichissima linea, rappresentata oggi da un'unica e preziosa sopravvissuta: l'enigmatica Amborella trichopoda. Con i suoi 14.000 geni, questa pianta è una vera e propria custode del passato, offrendoci indizi fondamentali su come doveva essere l'antenato comune (Poncet V. et al., 2009). Una seconda e immensa linea, che ha dato vita a tutte le circa 300.000 specie di piante a fiore attuali» (dall'Introduzione).