Il Giullare Libri
Libri di Titolo Il Giullare con argomento Fo Dario
Il divino giullare. Un genio di nome Fo Bicicchi Romina - Melville Edizioni, 2016 - Tempo Presente
Chi è Dario Fo? Un malpensante, un elemento pericoloso, un personaggio che fa paura, creatore di un teatro unico. Autore, attore, regista, drammaturgo, scenografo, pittore, scrittore, politico, dissenziente, provocatore, avanguardista, marito, compagno... un folle e soprattutto un giullare. Con uno stile immediatamente identificabile, capacità attoriali incredibili e un carisma portentoso, Fo è stato criticato e contestato fino alla fine, ma anche considerato all'unanimità un attore geniale e dalle sorprendenti abilità, dotato dell'inconfutabile talento di riuscire a far ridere anche di eventi tragici. Questo libro nasce come celebrazione del contributo radicale che la sua opera ha portato nel teatro, nell'arte e nella società italiana attraverso i testi, le interpretazioni, le invenzioni linguistiche, il pensiero istrionico e l'irrefrenabile mimica. La biografia completa (aggiornata al 2016) di una figura centrale della letteratura, del teatro e dello spettacolo internazionali. Dalla nascita agli ultimi lavori, il testo descrive tutti gli eventi più importanti della sua vita e analizza le opere contestualizzandole nel panorama culturale e teatrale italiano. Dagli esordi a Mistero buffo, dalla drammaturgia alla televisione, dalla satira farsesca al Premio Nobel, dalla commedia alla critica letteraria, dal "teatro borghese" all'anticonformismo di fama mondiale, dall'amore e la collaborazione con Franca Rame all'impegno politico e sociale. La vita e l'opera di un personaggio unico, il racconto di una straordinaria carriera, il ritratto di un uomo che ha fatto la storia del teatro italiano.
Il segreto del giullare. La dimensione testuale nel teatro di Dario Fo De Pasquale Elena - Liguori, 1999 - Teorie E Oggetti Della Letteratura
Il saggio presenta un'analisi delle tecniche attoriche di Fo giullare attraverso lo studio della cultura orale e della ricezione da parte dello spettatore. Questi due elementi sono infatti particolarmente presenti sia per i riferimenti fatti dallo stesso attore-autore, nel corso della sua carriera, alla tradizione dei fabulatori (giullarate popolari), sia perché essi trovano, nella continua interazione col pubblico e nell'apporto dell'esperienza drammaturgica di Fo, una nuova dimensione teatrale. In quest'ottica la sua ricerca teatrale si ricollega ai recenti studi sulla linguistica del testo che hanno portato al centro dell'interesse la comunicazione quale interscambio di esperienze diverse.
Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo Martelli Matthias - Baldini + Castoldi, 2026 - I Fenicotteri
A distanza di cento anni dalla sua nascita, e di dieci dalla sua morte, Dario Fo, ultimo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura, rimane ancora nell'immaginario comune un genio, un artista incontenibile, un riferimento libero e spesso lucidissimo nel dibattito intellettuale, sociale e politico. Per chi vive di teatro, però, rappresenta soprattutto un maestro che - assieme a Franca Rame, sua compagna di tutta una vita - ha solcato un impareggiabile percorso creativo, donandosi con generosità al pubblico e ai tanti attori e autori venuti dopo di lui. Matthias Martelli ha nove anni quando vede per la prima volta una vecchia registrazione di Mistero buffo alla Tv: è una folgorazione, ed è a Fo e a quello spettacolo che Martelli tornerà anni dopo, quando prenderà il volo la sua vivace carriera sul palcoscenico. Mosso dallo stesso slancio, con la devozione dell'allievo e l'autorevolezza dell'artista, Matthias Martelli scrive una biografia di Dario Fo in cui la sua vita eclettica - dall'infanzia tra i fabulatori del Lago Maggiore al clamoroso riconoscimento internazionale - prende forma in un racconto vivido, capace di restituire tutta la potenza artistica, civile e umana del «giullare ribelle». È una tradizione teatrale colta, gioiosa, popolare e sovversiva quella che si riaccende in queste pagine, lasciando risuonare una voce che, oggi più che mai, abbiamo bisogno di riascoltare.