M Libri
Libri di Titolo M editi da Corbaccio con argomento Donne
Prossime uscite su DONNE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220097529 100 women for all. One thousand, ten thousand, one hundred thousand towards istanbul. The importance of networking. Ediz. italiana e inglese
- 9791220079297 100 donne per tutte. Mille, diecimila, centomila verso Istanbul. L'importanza di fare rete
- 9788894348378 In viaggio alla scoperta di me. Solo per donne coraggiose
Minorenni in vendita Matei Iana Berthod Anne - Corbaccio, 2011 - Dalla Parte Delle Donne
Iana Matei ha avuto una vita complicata. Costretta a lasciare la Romania si è specializzata in psicologia in Australia. Quando ha potuto ritornare in patria si è dedicata ai bambini di strada. Un giorno ha ricevuto una telefonata da un poliziotto: "Non sappiamo che fare di tre ragazze che abbiamo tolto dalla strada". Si trattava di tre ragazzine di 13-14 anni, infreddolite e affamate. Erano state vendute da uno zingaro, per poi essere ricomprate per "lavorare". "Non sapevo che fare né dove portarle, da me non c'era posto. Così hanno passato una notte in ospedale. Nel frattempo cercavo di riflettere su una possibile soluzione." Quella notte è nata Reaching Out, la prima associazione a offrire rifugio alle vittime della tratta di essere umani in Romania. Il giorno dopo Iana ha affittato un appartamento a Pitesti e ci è andata a vivere con le ragazze. Nel frattempo ha cominciato a organizzare progetti finalizzati alla raccolta di fondi. Poi l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) l'ha chiamata per dirle che c'erano altre ragazze che avevano bisogno di un tetto, almeno per il tempo necessario a rimettersi in piedi: bosniache, macedoni e albanesi maltrattate e sfruttate. Così Iana ha deciso di affittare un altro appartamento...
Metà del cielo. L'oppressione delle donne è la piaga del nostro secolo e la loro liberazione può cambiare il mondo Wudunn Sheryl Kristof Nicholas D. - Corbaccio, 2010 - Saggi
La storia umana è sempre attraversata da problemi di grande impatto morale e sociale. Il mondo è lacerato da grandissime ingiustizie spesso accettate come mali inevitabili: lo schiavismo, il razzismo, le dittature, il maschilismo. Oggi la massima sfida morale che dobbiamo fronteggiare è costituita da tutte le forme di violenza a cui sono esposte ragazze e donne di molte parti del mondo: ragazze rapite, stuprate, forzate alla prostituzione da violenze efferate; ragazze costrette dai genitori a sposare uomini che non amano e che le considerano alla stregua di oggetti; mogli incendiate dai mariti che non le vogliono più; donne sfigurate con acidi per vendetta; ragazze vendute a bordelli, che prosperano grazie alla corruzione della polizia. Violenze dettate da ignoranza, miseria, misoginia, sadismo. Questo libro, scritto da due giornalisti (marito e moglie) che per anni hanno girato il mondo per il New York Times occupandosi sempre più approfonditamente dei problemi delle donne, particolarmente in Asia e in Africa, ci offre una testimonianza quanto mai eloquente e toccante di questa realtà. In "Metà del cielo" le ingiustizie, le sofferenze indicibili, lo squallore inenarrabile, si trasformano da nude statistiche e fredde cronache televisive quotidiane in esperienze vive di persone colte nel momento della più acuta sofferenza o della dignità riconquistata.
Mamme Cattivissime? La madre perfetta non esiste Badinter Elisabeth - Corbaccio, 2011 - Dalla Parte Delle Donne
Una madre felice è necessariamente una donna felice? Esiste veramente quell'istinto materno che fa sì che la donna si realizzi solo in quanto madre? Sembra di sì, almeno stando all'immagine che oggigiorno viene veicolata del sesso femminile e non solo da televisione e pubblicità, ma anche da saggi filosofici e sociologici... Ma non da Elisabeth Badinter che ripercorre mezzo secolo di storia dell'emancipazione femminile per ribadire alcuni capisaldi della parità fra i sessi. Primi fra tutti la pillola e l'allattamento artificiale che hanno reso le donne libere di scegliere. Scegliere se tornare a lavorare pur avendo un bambino, scegliere se avere un bambino. Che cosa è cambiato allora da cinquant'anni a questa parte? Queste due conquiste sono ormai patrimonio culturale delle società occidentali, non potranno essere cancellate. E tuttavia - spiega la Badinter - possono venire offuscate nelle fasi di crisi economica, come questa, in cui la perdita massiccia di posti di lavoro relega, per ragioni di convenienza, le donne al loro ruolo "tradizionale", che tanto più viene esaltato e pubblicizzato, quanto più dipende ormai da una libera scelta. Una scelta che le donne compiono spesso volentieri, o che sono indotte a compiere, ma a prezzo di frustrazioni e insoddisfazioni. Perché non tutte le donne sono nate per essere madri.