C Libri
Libri di Titolo C editi da Il Canneto Editore pubblicati nella collana Evoe
Credo veneziano Hagelstange Rudolf Noceti A. (Cur.) Bacigalupo M. (Cur.) - Il Canneto Editore, 2022 - Evoè
Per la prima volta tradotta in italiano in versione integrale, la prima opera del tedesco Rudolf Hagelstange è una raccolta di sonetti di grande intensità e con una storia editoriale suggestiva. Nel 1939, infatti, Rudolf Hagelstange viene chiamato alle armi nell'esercito nazista e destinato alla redazione di un giornale per le truppe prima a Parigi, poi a Roma, infine a Venezia nel 1944. È nella provvisoria e surreale pace estiva della laguna che nascono i primi sonetti del "Credo Veneziano", opera in cui il poeta cerca di tradurre in versi i suoi ideali di libertà e la sua contrarietà al regime e alla guerra. Il "Credo" viene fatto circolare in copie ciclostilate fino ad arrivare nelle mani dell'editore Mardesteig di Officina Bodoni che decide di realizzarne un'edizione di 155 esemplari. Come tutti i militari che hanno lavorato nella propaganda nazista, anche Hagelstange viene imprigionato dalle truppe Alleate, ed è proprio grazie all'aiuto dell'editore veneziano e a questo pagine pacificiste scritte in clandestinità che viene liberato. Con uno scritto di: Carlo Vita.
Concerti alla Scala 1954-1966 Montale Eugenio Verdino S. (Cur.) Senna P. (Cur.) - Il Canneto Editore, 2024 - Evoè
In questo volume viene reso omaggio alla figura del Montale critico musicale per conto del «Corriere della Sera» e del «Corriere d'informazione». A ideale seguito di "Verdi alla Scala", prima raccolta integrale delle recensioni uscite per il quotidiano milanese alle 'prime' scaligere delle opere verdiane, Stefano Verdino e Paolo Senna ricostruiscono il corpus delle recensioni del premio Nobel a concerti e recital che hanno visto sul palco alcuni fra i principali interpreti di una stagione particolarmente ricca di protagonisti acclamati in tutto il mondo e che occupano un posto di primo piano nella recente storia della musica classica. Per lo più brevi, i testi montaliani si segnalano per una originale formula che annoda cronaca, silhuoette degli interpreti, note di gusto sui pezzi e qualche brillante graffio da esperto conoscitore delle partiture musicali.