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Tutto ciò che ho amato

di Aharon Appelfeld edito da Giuntina, 2002

Tutto ciò che ho amato: "Tutto ciò che ho amato" narra di amori difficili e amari, di tradimenti, gelosie e vendette, e delle ferite che lasciano nell'anima dei protagonisti Paul è diviso fra i genitori divorziati e costantemente angosciato dal timore di perderli e diventare orfano Dal padre pittore assorbe il tormento interiore del grande artista, mentre la madre gli insegna il gusto dell'amore e il dolore del tradimento Solitario, è affascinato dalla vivacità della giovane ucraina che si prende cura di lui, ma sente anche l'anelito verso una religiosità che trascenda il confine fra ebraismo e cristianesimo Paul, at first closely linked to mother, joyous and vital, following the new marriage and conversion of the woman moved to the father's House, charming figure of tormented artist, always ready to fight with demons of inspiration and with the anti-Semites Growing anti-Semitism in 1930s pollute and destroy the dreams of assimilated Jews, who have abandoned the tradition of the fathers to open themselves to the culture and religion of the majority

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