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Io, ingegner Terrone. Vita controcorrente di un imprenditore del Sud

di Aldo Forbice edito da LOG (Milano), 2013

Io, ingegner Terrone. Vita controcorrente di un imprenditore del Sud: Quando si parla di razzismo e di xenofobia si pensa agli immigrati che vengono dall'Africa, dall'Asia, dall'Europa dell'Est, ma negli anni Novanta anche i lavoratori meridionali che giungevano nel Nord, con i "treni della speranza", erano guardati con diffidenza e spesso subivano offese e umiliazioni. Un razzismo strisciante, poi alimentato anche dalla Lega di Bossi. Vittima di questo clima avvelenato è stato un giovane ingegnere salernitano, emigrato in Lombardia in cerca di lavoro, che aveva la "sfortuna" di chiamarsi Francesco Terrone: un cognome che in Padania si traduce in terùn. L'ingegnere, traumatizzato da un episodio di razzismo, abbandona il Nord ma non si arrende, anzi da quella amara "lezione di vita" trae lo stimolo per rimboccarsi le maniche e per costruire, con altri ingegneri meridionali, una grande azienda di servizi, formazione e controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con sedi in tutta Italia. Il libro racconta le vicende di questa sfida imprenditoriale, collegandole con gli atavici problemi del sottosviluppo del Mezzogiorno (criminalità compresa). In questo strano "racconto" si aprono molte finestre, persino su Federico II di Svevia e sulla poesia.
When it comes to racism and xenophobia are thought to immigrants coming from Africa, Asia, Eastern Europe, but also in the 1990s southern workers who came in the North, with the "train of hope", were regarded with suspicion and often suffered insults and humiliations. A creeping racism, then fed by Bossi's League. Victim of this poisoned atmosphere was a young engineer salernitano, emigrated to England in search of work, he had the "misfortune" his name was Francis Terrone: a surname in Padania translates to Zoe. The engineer, traumatized by an incident of racism, leaving the North but do not surrender, rather than the bitter "life lesson" draws the stimulus to roll up their sleeves and build, with other engineers in the South, a large company of services, training and workplace safety checks, with branches all over Italy. The book tells the story of this entrepreneurial challenge, linking them with the atavistic problems of underdevelopment of the South (including crime). In this strange tale opens many Windows, even on Frederick II and about poetry.

Informazioni bibliografiche del Libro

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