ricerca
avanzata

Me ne frego

di Benito Mussolini Bidussa D. (cur.) edito da Chiarelettere, 2019

  • Prezzo di Copertina: € 12,00
  • € 10,20
  • Risparmi il 15% (€ 1,80)

Informazioni bibliografiche del Libro

 

Me ne frego: Discorsi, articoli e interventi pubblici di Benito Mussolini, pronunciati e scritti tra il 1904 e il 1927. Le parole che hanno costruito l'immaginario fascista. Un linguaggio che continua a segnare il nostro presente. "Quelle parole, con il loro carico di immaginario, sono tornate a circolare nella nostra mente e spesso nel nostro linguaggio parlato. Sono tornate a essere 'parole gridate? e non più solo 'parole sussurrate?. E la forza del grido, se senza contrasto, le rende 'parole ammesse?. Ovvero 'legittime?" (David Bidussa). Tre motivi per leggerlo: perché le parole pesano e vanno riconosciute. "Me ne frego", "tiro dritto", "prima gli italiani", "chi si ferma è perduto" sono espressioni fasciste, e ora di nuovo nel linguaggio diffuso, cui il governo gialloverde strizza l'occhio e che ci riportano a una certa idea di società, dove la politica è solo un mezzo per affermarsi e zittire l'avversario. Perché leggere Mussolini è scioccante ma rivelatore. È lui l'inventore dell'antipolitica, della critica sprezzante dello Stato, dello sberleffo delle istituzioni. Le sue parole ci riportano al tempo in cui il fascismo ha occupato il posto lasciato libero dai partiti di allora, così come sta succedendo oggi in Italia. Perché anche negli anni Venti l'opinione pubblica credeva di poter cambiare le cose, convinta che le parole di Mussolini fossero finalmente il segno che l'Italia non era più nelle mani dello straniero, dei "professionisti della politica, della classe dirigente corrotta, servile, prigioniera dei poteri forti (soprattutto stranieri)".
Speeches, articles and public interventions of Benito Mussolini, pronounced and written between 1904 and 1927. The words that built the imaginary fascist. A language that continues to mark our present. "Those words, with their load of imaginary, are returned to circulate in our minds and often in our spoken language. Are they back to being ' shouted words? And not just ' whispered words '. And the power of the cry, if without contrast, makes them ' accepted words '. Or ' legitimate? ' (David Bidussa). Three reasons to read it: Because words weigh and must be recognized. "I don't give a damn," Straight shot "," before the Italians "," who Stops is lost "are fascist expressions, and now again in the widespread language, where the government dressed winks and who bring us back to a certain idea of society, where politics is only a means to Assert and silence the adversary. Because reading Mussolini is shocking but revealing. He is the inventor of the anti-politics, the contemptuous criticism of the state, the disloyalty of the institutions. His words bring us back to the time when fascism occupied the place left free by the parties then, as is happening today in Italy. Because even in the twenties the public thought he could change things, convinced that the words of Mussolini were finally the sign that Italy was no longer in the hands of the foreigner, the "Professionals of politics, the corrupt ruling class , servile, prisoner of the strong powers (especially foreigners) ".

Promozione Il libro "Me ne frego" su Unilibro.it è nell'offerta di libri scontati Scopri tutte le novità appena arrivate #inLibreria!

 Recensioni Scrivi la tua recensione del libro "Me ne frego"

Potrebbero interessarti anche questi prodotti

-15%

I demoni di Salvini. I postnazisti e la Lega libro di Gatti Claudio
I demoni di Salvini. I postnazisti e la Lega
libro di Gatti Claudio 
edizioni Chiarelettere collana Principioattivo;
consegna in 24 ore
€ 16,90
€ 14,37

-15%

Le origini dell'ideologia fascista (1918-1925) libro di Gentile Emilio
Le origini dell'ideologia fascista (1918-1925)
libro di Gentile Emilio 
edizioni Il Mulino collana Storica paperbacks;
consegna in 24 ore
€ 19,00
€ 16,15

 Recensioni Scrivi la tua recensione del libro "Me ne frego"