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Prima che cali il silenzio

di Laura Scanu Buonocore A. (cur.) edito da Laura Capone Editore, 2012

Informazioni bibliografiche del Libro

 

Prima che cali il silenzio: Il "Drago", in "Prima che cali il silenzio", entra all'improvviso, sorprende a racconto inoltrato con una presenza discreta che non invade mai la scena. Il protagonista, padre di Anna, viene descritto come padre e marito attento ed innamorato, con il tenero ricordo di una nonna che tanto lo aveva aiutato a sopportare la tragica fine dei genitori. Lo stile narrativo è incalzante come quello di un thriller e nello stesso tempo poetico dove, nel rapido svolgersi degli eventi, quasi tra le righe, si coglie la presenza discreta, forse troppo, del "Drago" che porta il nome di una grande malattia psichica: la pedofilia. "Prima che cali il silenzio" rappresenta un'eccezione già dalle prime pagine, in quanto a parlare non è la vittima, né un familiare né un testimone oculare ma lui, il pedofilo, caratterizzato nel testo come da manuale, figura al disopra di ogni sospetto, recidiva, falsa inconsapevolezza del reato commesso, adescamento oculato, indecenti giochi di ruolo e del segreto...
The "Dragon", "before cali silence", enters suddenly, surprisingly, a story relayed with a discreet presence that does not invade ever scene. The protagonist, Anna's father, describes as a father and husband and lover, with tender memories of a grandmother that had helped him endure the tragic death of their parents. The narrative style is paced like a thriller and poetic at the same time where, in the rapid unfolding of events, almost between the lines, it captures the discreet presence, perhaps too much, of the "Dragon" bearing the name of a major mental illness: pedophilia. "Before cali silence" is an exception from the first pages, because talking is not the victim nor a family member nor an eye witness but he, the pedophile, characterized in the text by the book, figure above all suspicion, relapse, false unawareness of the crime committed, sensible, indecent solicitation roleplaying and secret ...

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Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Prima che cali il silenzio"
Prima che cali il silenzio
Michela, 2012-08-11
5

Prima che cali il silenzio è un testo che narra di pedofilia, entra nell’intimità del pedofilo, nei suoi affetti e nella sua psiche, ed è proprio per questo si avvertirà riluttanza alla lettura e all’accettazione che il pedofilo possa essere una persona comune e che possa avere una famiglia che lo ami. Demonizzare un pedofilo, significa spogliarlo delle sue caratteristiche umane e far dimenticare che è “uno di noi”: l’amico carissimo, il parente con cui siamo cresciuti, il distinto vicino di casa, l’insegnante, il prete, eccetera. Nel racconto la pulsione del pedofilo è sapientemente rappresentata dal drago, una fonte incontrollata di potere, che lo induce ad operare la scelta tra il bene e il male nelle azioni quotidiane, ma, una volta che il pedofilo vi ha ceduto, non è più in grado di opporsi, per cui per lui non è più il male ma una fonte di benessere. Il puntare l’obiettivo sul pedofilo e non sulla vittima, non vuol trasformarsi in uno sguardo benevolo, in quanto l’abuso su un minore è un crimine aberrante, ma è un atto necessario per andare oltre l’immaginario ed avere una visione realistica ed afferrabile di una anomalia o patologia o come lo si voglia chiamare questo aspetto variamente diffuso del comportamento umano.