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Charlotte Gainsbourg - 5:55

Un cd di  GAINSBOURG CHARLOTTE  prodotto da Warner music, 2009

A vent’anni dal suo primo disco “Charlotte for ever”, realizzato all’età di quindici anni, Charlotte Gainsbourg torna a cimentarsi con il mondo della canzone con questo “5:55”, prodotto da Nigel Godrich, noto soprattutto per la storica collaborazione con i Radiohead. Ma ci sono anche molte altre menti che sono state coinvolte nella realizzazione di questo disco: dal cantante Jarvis Crocker, che si occupa della stesura della maggior parte delle liriche, ai componenti degli Air, che curano le musiche. E si sente. Infatti le atmosfere ovattate e sognanti create dalla voce sottile e sussurrata della Gainsbourg vengono ampiamente rispecchiate dalle musiche dal sapore notturno del duo francese che porta le sue influenze nell’album. La cantante compare come co-autrice di “Morning song” e “Night-time intermission”. Ottimi i due singoli: la breve ma intensa “The songs that we sing”, in cui ci si interroga su significato delle canzoni, e l’incalzante “The operation”, con un testo bellissimo sull’esplorazione fisica, chirurgica, del corpo dell’amato. Il pezzo in chiusura è un soffuso e dolcissimo saluto finale all’ascoltatore. Sulla stessa lunghezza d’onda viaggia l’unico pezzo in francese del disco, “Tu que tu es” (che, a dire il vero, contiene anche qualche verso in inglese).

Recensione Unilibro a cura di -Stefano-

Dettagli del prodotto

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Charlotte Gainsbourg - 5:55"
-Stefano-, 2011-11-10
4

A vent’anni dal suo primo disco “Charlotte for ever”, realizzato all’età di quindici anni, Charlotte Gainsbourg torna a cimentarsi con il mondo della canzone con questo “5:55”, prodotto da Nigel Godrich, noto soprattutto per la storica collaborazione con i Radiohead. Ma ci sono anche molte altre menti che sono state coinvolte nella realizzazione di questo disco: dal cantante Jarvis Crocker, che si occupa della stesura della maggior parte delle liriche, ai componenti degli Air, che curano le musiche. E si sente. Infatti le atmosfere ovattate e sognanti create dalla voce sottile e sussurrata della Gainsbourg vengono ampiamente rispecchiate dalle musiche dal sapore notturno del duo francese che porta le sue influenze nell’album. La cantante compare come co-autrice di “Morning song” e “Night-time intermission”. Ottimi i due singoli: la breve ma intensa “The songs that we sing”, in cui ci si interroga su significato delle canzoni, e l’incalzante “The operation”, con un testo bellissimo sull’esplorazione fisica, chirurgica, del corpo dell’amato. Il pezzo in chiusura è un soffuso e dolcissimo saluto finale all’ascoltatore. Sulla stessa lunghezza d’onda viaggia l’unico pezzo in francese del disco, “Tu que tu es” (che, a dire il vero, contiene anche qualche verso in inglese).