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UN GIORNO

Un cd di  GAZZE' MAX  prodotto da Emi, 2008

Quarto disco in studio per Max Gazzè: copertina essenziale in bianco e nero che vede uno straniato Gazzè seduto su di una sedia vicino ad una duchampiana ruota di bicicletta. “Un giorno” ritrova la voglia di rock scarnificando gli arrangiamenti. Nel 2004 l’album si presenta al pubblico con due singoli: “La nostra vita nuova”, delicata ballata scritta nello stile tipico del cantautore romano, e “Annina”, delizioso brano rock venato di pungente sarcasmo, che rappresenta la parodia delle canzoni d’amore. La prima traccia (“La mente dell’uomo”) ritrova l’amore per il rock in un gioco di parole. Ai limiti del punk è “I forzati dell’immaginazione”, agghiacciante fotografia dei giorni nostri, della voglia di fama e soldi. Nel disco del cantautore romano trova anche spazio il seguito di “Cara Valentina” (ora intitolata “Cara Valentina – parte seconda”), che riprende il brano del 1998 sviluppando nuove intuizioni melodiche e nuovi spunti testuali. Ospite d’eccezione è Daniele Silvestri, che canta in “Pallida”, partecipando anche alla stesura del brano, apportando ad esso la sua impronta: è decisamente un pezzo cucito su misura su Silvestri, ma sorprendentemente gli stili dei due cantautori si fondono molto bene, creando un brano simpatico, improntato all’ironia.

Recensione Unilibro a cura di -Stefano-

Dettagli del prodotto

  • Titolo: UN GIORNO
  • Interprete:  GAZZE' MAX
  • Produttore: Emi
  • Data di Pubblicazione: 16 Luglio '08
  • EAN-13: 0724359767529
 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"UN GIORNO"
-Stefano-, 2012-05-04
5

Quarto disco in studio per Max Gazzè: copertina essenziale in bianco e nero che vede uno straniato Gazzè seduto su di una sedia vicino ad una duchampiana ruota di bicicletta. “Un giorno” ritrova la voglia di rock scarnificando gli arrangiamenti. Nel 2004 l’album si presenta al pubblico con due singoli: “La nostra vita nuova”, delicata ballata scritta nello stile tipico del cantautore romano, e “Annina”, delizioso brano rock venato di pungente sarcasmo, che rappresenta la parodia delle canzoni d’amore. La prima traccia (“La mente dell’uomo”) ritrova l’amore per il rock in un gioco di parole. Ai limiti del punk è “I forzati dell’immaginazione”, agghiacciante fotografia dei giorni nostri, della voglia di fama e soldi. Nel disco del cantautore romano trova anche spazio il seguito di “Cara Valentina” (ora intitolata “Cara Valentina – parte seconda”), che riprende il brano del 1998 sviluppando nuove intuizioni melodiche e nuovi spunti testuali. Ospite d’eccezione è Daniele Silvestri, che canta in “Pallida”, partecipando anche alla stesura del brano, apportando ad esso la sua impronta: è decisamente un pezzo cucito su misura su Silvestri, ma sorprendentemente gli stili dei due cantautori si fondono molto bene, creando un brano simpatico, improntato all’ironia.