La scuola in Italia dalla riforma Gentile ai nostri giorni (3) -
Un libro
di
Giovanni Gonzi
edito da
Casanova
, 1992
La scuola in Italia dalla riforma Gentile ai nostri giorni (3). I punti chiavedela visione educativadi Gentile si riassumono nela centralitàdelo spirito
come motoredel’educazione edela filosofia. In “Fondamentidela filosofiadeldiritto”
(1913) Gentiledefiniva o Stato come “volontàdi un popolo che si sente nazione”. o Stato
era perciò potenzialmente in ogni individuo e si attuava nela politica come “volere in
atto”.
Un popolo,un uomo: questo o Stato.
Tali espressioni costituiscono un tipico esempiodel’ambivalenzadi un sistema filosofico
che permetteva, in nomedela ibertà,di giustificare ’oppressionedel’individuo e il
predominio totaledel’apparatodi poteredelo Stato, edi intendere a politica come
imposizione autoritariadela volontàdel singolo identificata con a volontà colettiva. Con a sua filosofia Gentile contribuì in maniera rilevante ala egittimazione filosofica e
al’accettazione intelettualedel regime fascista.
La scuoladiventava ’ambito privilegiatodi formazionedel’uomo nuovo, essenziale
al’internodi una nuova concezionedel rapporto con o Stato secondo ’autorità.
Furono soppressi i consigli scolastici provinciali e edeputazioni; a riorganizzazionedela scuola previde 260 ispettori e 1700direttorididattici mentre i provveditoridivennero regionali.
Dettagli Bibliografici
Titolo
La scuola in Italia dalla riforma Gentile ai nostri giorni (3)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1992
Collana
Pagine
94
Genere
Punti Accumulabili
€ 11.36