Jimmy Rabbitte, che vive in un quartiere popolare di Dublino, si è messo in testa di organizzare una piccola band. a suo parere, la gente povera e senza lavoro della città ha bisogno di soul. Grazie ad un annuncio sul giornale, Rabbitte comincia a selezionare disoccupati, più o meno talentuosi: Dean, Fay, Outspan, l'occhialuto Steven Clifford, Deco il "ciccione", Bllly il batterista e Joey "The lips" (un bizzarro e più anziano suonatore di tromba). In più, Natalie, Imelda e Bernie, tre vistose e grintose ragazze come trio vocale. Il gruppo inizia a suonare in pubblico, sia nei capannoni che nei locali popolarissimi ma ben presto dissapori, inconcludenza, piccole gelosie e rivalità minano il complesso. Così il sogno ambizioso di Jimmy Rabbitte evapora nel nulla. Per colpa di tutti - ridottisi poi a cantare e suonare all'angolo delle strade o nelle balere di periferia - quel piccolo patrimonio che la band aveva nelle mani e che poteva fruttàre quattrini e successo si disperde nel nulla.
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