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Non E' Un Paese Per Vecchi

Un film in dvd di  Coen Ethan Coen Joel  distribuito da Paramount, 2011

Finalmente il celeberrimo romanzo di Cormac McCarthy è giunto sul grande schermo, in una versione straordinaria, superbamente diretta dai fratelli Coen ed interpretata da un ottimo cast, al punto di sbaragliare la concorrenza della notte degli Oscar 2008 aggiudicandosi meritatamente quattro statuette tra cui miglior film e miglior regia. Llewelyn Moss (Josh Brolin), a caccia nelle assolate e silenziose distese del Texas, si imbatte nei resti di una sparatoria finita male e rinviene tra i cadaveri un considerevole malloppo racchiuso in una valigetta: ben un milione di dollari in contanti. Decide di conservare il bottino, inconsapevole che la sua vita sarabbe cambiata per sempre. Cosa non è infatti disposto a fare un uomo per riavere il suo milione di dollari?... Anton Chigurh (interpretato da uno straordinario Javier Bardem - Oscar al miglio attore non protagonista), è serial killer psicopatico e senza scrupoli che, rivendicando i suoi soldi, da il via ad un’interminabile caccia all’uomo. Moss, rifiutandosi di cedere la valigetta è costretto a una fuga disperata quanto insperata, in cui nemmeno l’esperto sceriffo della contea, Tom Bell (Tommy Lee Jones), per quanto ci provi, riuscirà a tenere il passo dell’inseguitore. Sono gli occhi dello stesso sceriffo che filtrano la vicenda, e inducono lo spettatore ad una profonda riflessione sulla società e la criminalità sempre più divagante, in mezzo alla quale Bell si ritrova perduto e, incapace di penetrare la mentalità criminale e la follia dalla quale è mossa, fuoriposto in un mondo che non è più adatto a lui, un mondo che non è più un paese per vecchi. La freddezza, l’asprezza, l’atmosfera cupa mescolata ad un’ironia colma di pazzia e macchiata di sangue, nonché la scelta dei registi di eliminare ogni sottofondo musicale non fanno che accrescere la tensione e evidenziano la fragilità di un equilibrio iniziale che è inevitabilmente destinato a spezzarsi. Il finale, colmo di significati occulti e riflessioni, è una degna conclusione, ciliegina sulla torta di un grandissimo film, che tuttavia forse non è pienamente comprensibile in una singola visione.

Recensione Unilibro a cura di Gino, Michele e il Conte Dracula

Dettagli del prodotto

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Non E' Un Paese Per Vecchi"
Non è un paese per vecchi
Gino, Michele e il Conte Dracula, 2012-03-20
4

Finalmente il celeberrimo romanzo di Cormac McCarthy è giunto sul grande schermo, in una versione straordinaria, superbamente diretta dai fratelli Coen ed interpretata da un ottimo cast, al punto di sbaragliare la concorrenza della notte degli Oscar 2008 aggiudicandosi meritatamente quattro statuette tra cui miglior film e miglior regia. Llewelyn Moss (Josh Brolin), a caccia nelle assolate e silenziose distese del Texas, si imbatte nei resti di una sparatoria finita male e rinviene tra i cadaveri un considerevole malloppo racchiuso in una valigetta: ben un milione di dollari in contanti. Decide di conservare il bottino, inconsapevole che la sua vita sarabbe cambiata per sempre. Cosa non è infatti disposto a fare un uomo per riavere il suo milione di dollari?... Anton Chigurh (interpretato da uno straordinario Javier Bardem - Oscar al miglio attore non protagonista), è serial killer psicopatico e senza scrupoli che, rivendicando i suoi soldi, da il via ad un’interminabile caccia all’uomo. Moss, rifiutandosi di cedere la valigetta è costretto a una fuga disperata quanto insperata, in cui nemmeno l’esperto sceriffo della contea, Tom Bell (Tommy Lee Jones), per quanto ci provi, riuscirà a tenere il passo dell’inseguitore. Sono gli occhi dello stesso sceriffo che filtrano la vicenda, e inducono lo spettatore ad una profonda riflessione sulla società e la criminalità sempre più divagante, in mezzo alla quale Bell si ritrova perduto e, incapace di penetrare la mentalità criminale e la follia dalla quale è mossa, fuoriposto in un mondo che non è più adatto a lui, un mondo che non è più un paese per vecchi. La freddezza, l’asprezza, l’atmosfera cupa mescolata ad un’ironia colma di pazzia e macchiata di sangue, nonché la scelta dei registi di eliminare ogni sottofondo musicale non fanno che accrescere la tensione e evidenziano la fragilità di un equilibrio iniziale che è inevitabilmente destinato a spezzarsi. Il finale, colmo di significati occulti e riflessioni, è una degna conclusione, ciliegina sulla torta di un grandissimo film, che tuttavia forse non è pienamente comprensibile in una singola visione.

"Non E' Un Paese Per Vecchi"
orianakarensara, 2011-11-28
3

bellissimo film dei fratelli coen che tiene in tensione dall’inizio alla fine, ottima soprattutto l’interpretazione del killer. il finale però lascia con l’amaro in bocca, ed è aperto a diverse interpretazioni

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