Stacy Peralta Dvd
Dvd del regista Stacy Peralta di Genere Sport
Riding Giants - Surf Estremo Stacy Peralta - Vari - Fandango, 2006 -
Riding Giants ci accompagna nella storia del surf dalle sue origini polinesiane alla sua rinascita nei primi anni del XX° secolo, sino allo sviluppo di una nuova cultura del surf lungo le coste della California del sud negli anni '40 ponendo in rilievo il gruppo di straordinari avventurieri che si andò a formare surfisti che non soddisfatti dei meri aspetti sociali e ricreativi dello sport, iniziarono ad andare in cerca di onde sempre più grandi, spingendo allo stremo i limiti della performance per esplorare il “regno non ancora cavalcatoâ€. †Riding Giants è la storia di questi grandi cavalcatori di onde, di dove e come è iniziata la loro ricerca, dei personaggi classici che nel corso delle ere avevano inseguito i loro sogni sin dentro all'acqua blu, e dei surfisti che lo fanno ancora oggi, cavalcano onde alte 15, 18 e addirittura 20 metri in un modo che una volta non era considerato possibile.
Dogtown & Z-Boys Stacy Peralta - Fandango, 2006
Lo stile di volo ad alta quota verticale dello skateboard, è oggi un elemento così determinante nella cultura internazionale giovanile, che è difficile credere che non sia stato inventato da un costruttore di skateboard. Infatti è stato inventato per strada, in un posto chiamato Dogtown, dove i detriti incontrano il mare. Dogtown era a metà tra Santa Monica e Venice, un degradato quartiere vicino al mare lasciato andare in rovina nei primi anni '70, centro di surf illegale. Era il luogo delle automobili personalizzate, dei graffiti, delle bande di strada e della progettazione di tavole da surf. È qui che venne creato lo Zephyr Skating Team, riunito da Jeff Ho, Skip Engblom e Craig Stecyk (i proprietari del negozio di surf Jeff Ho & Zephyr). La squadra era composta da un gruppo di teenager locali di diverse provenienze etniche che usavano il negozio di surf come una specie di luogo di incontro, un riparo dalle loro famiglie distrutte. Allenati da Engblom e Ho, e fotografati da Stecyk, gli Z-Boys portarono i loro primi pesanti skateboard nei cortili asfaltati delle scuole e nelle piscine vuote impararono a dominare questi terreni tridimensionali in maniera nuova, propendendo istintivamente verso un stile fluido ispirato al surf che era contemporaneamente una ricerca di stile e improvvisazione.