Peter Choi Dvd
Dvd del regista Peter Choi
Ulisse Peter Choi - Vari - Mondo Home, 2012 -
Dopo aver aiutato gli altri greci a distruggere la città di Troiausando il famoso trucco per convincere i troiani a trascinare nella città un cavallo di legno pieno di guerrieri, Ulisse in seguito ha offeso il Re del Mare e così per anni è destinato a vagabondare nella vastità dell'acqua lontano da casa. Durante i suoi viaggi incontra le sirene, la maga Circe e perde tutti i suoi compagni, alcuni uccisi da Polifemo, altri dalla furia del mare. Infine riesce a raggiungere Itaca, la sua isola, dove uccide i pretendenti che insidiavano la virtù di sua moglie e il suo trono.
Ulisse Peter Choi - Mondo Home, 2012 - Cinema
Dopo aver aiutato gli altri greci a distruggere la città di Troia usando il famoso trucco per convincere i troiani a trascinare nella città un cavallo di legno pieno di guerrieri, Ulisse in seguito ha offeso il re del mare e così per anni è destinato a vagabondare nella vastita dell'acqua lontano da casa. Durante i suoi viaggi incontra le sirene, la maga Circe e perde tutti i suoi compagni, alcuni uccisi da Polifemo, altri dalla furia del mare. Infine riesce a raggiungere Itaca, la sua isola, dove uccide i pretendenti che insidiavano la virtù di sua moglie e il suo trono.
Ulisse Peter Choi - Mondo Home, 2007 - Oscar Classici Moderni
Nel 1917 James Joyce spiegava a Georges Borach: "il più bello e interessante dei soggetti è quello dell'Odissea. E' più grande e più umano di quello dell'amleto, superiore al Don Chisciotte, a Dante, al Faust. a Roma, quando avevo finito circa la meta del Portrait, mi resi conto che l'Odissea doveva esserne il seguito". E cominciò a scrivere l'Ulisse, che uscì a Parigi il 2 febbraio 1922, giorno del suo quarantesimo compleanno, per iniziativa di una intraprendente americana di Baltimora, la ventitreenne Sylvia Beach. Sei anni di intenso lavoro, di stesure e continue revisioni per trasformare il grande mito in grande pantomima. Diciotto capitoli, diciotto luoghi, diciotto ore e momenti, diciotto stili, una miriade di personaggi e situazioni per raccontare l'eroicomica giornata di un ebreo irlandese di origini magiare, l'agente pubblicitario Leopold Bloom. Un uomo a spasso per Dublino dalle 8 alle 2 di notte del 16 giugno 1904: le sue azioni, i suoi pensieri, le azioni e i pensieri della città, delle cose, della gente che incontra, di Stephen Dedalus, ovvero l'altra parte di sé, il giovane intellettuale in cerca di un padre (così come Bloom è in cerca di un figlio), di sua moglie Molly, ovvero il grembo da cui si salpa e a cui si ritorna. Se non il più bello, è il più decisivo libro del secolo, qui presentato nella traduzione che Giulio De angelis ha aggiornato sul testo critico proposto da Hans Walter Gabier.