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Settima Donna (La)

Un film in dvd di  Prosperi Franco  distribuito da Medusa Video, 2012

  • € 16,99

La settima donna è un film del 1978, diretto da Franco Prosperi, con Florinda Bolkan e Ray Lovelock. La storia parla di un gruppo di tre rapinatori che dopo una rapina in banca (con tanto di morti) si rifugiano in una casa sul mare; la casa però non è vuota: al suo interno ci sono una suora, una donna di servizio e delle ragazze che stanno provando una recita. I tre prendono possesso dell’abitazione prendendo in ostaggio gli occupanti e spadroneggiando su di loro, essendo queste delle donne si arriva presto allo stupro; la suora, una volta resasi conto della natura degli uomini, decide di passare all’azione. Il film appartiene all’inflazionato filone rape & revenge appartenente ai classici b-movie all’italiana che hanno fatto furore per tutti gli anni 70: il sottogenere in questione si caratterizza per le trame piuttosto simili: una donna viene violentata e/o uccisa e di conseguenza scatta la vendetta. Al di là degli stereotipi il film non è male: gli attori sono abbastanza convincenti (Lovelock in particolare se la cava molto bene nel ruolo del criminale "buono"), l’intreccio è interessante e c’è anche un po’ di suspence; per non farsi mancare nulla ci sono anche un paio di scene in cui volendo si fanno quattro risate ("Aldo, tu te la sei mai fatta una suora?" "No, ma l’ho sempre sognato"). Per i cultori del genere vale sicuramente la pena vederlo.

Recensione Unilibro a cura di Vipera

Dettagli del prodotto

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Settima Donna (La)"
Vipera, 2012-03-29
4

La settima donna è un film del 1978, diretto da Franco Prosperi, con Florinda Bolkan e Ray Lovelock. La storia parla di un gruppo di tre rapinatori che dopo una rapina in banca (con tanto di morti) si rifugiano in una casa sul mare; la casa però non è vuota: al suo interno ci sono una suora, una donna di servizio e delle ragazze che stanno provando una recita. I tre prendono possesso dell’abitazione prendendo in ostaggio gli occupanti e spadroneggiando su di loro, essendo queste delle donne si arriva presto allo stupro; la suora, una volta resasi conto della natura degli uomini, decide di passare all’azione. Il film appartiene all’inflazionato filone rape & revenge appartenente ai classici b-movie all’italiana che hanno fatto furore per tutti gli anni 70: il sottogenere in questione si caratterizza per le trame piuttosto simili: una donna viene violentata e/o uccisa e di conseguenza scatta la vendetta. Al di là degli stereotipi il film non è male: gli attori sono abbastanza convincenti (Lovelock in particolare se la cava molto bene nel ruolo del criminale "buono"), l’intreccio è interessante e c’è anche un po’ di suspence; per non farsi mancare nulla ci sono anche un paio di scene in cui volendo si fanno quattro risate ("Aldo, tu te la sei mai fatta una suora?" "No, ma l’ho sempre sognato"). Per i cultori del genere vale sicuramente la pena vederlo.