Settima Donna (La). La settimadonna è un filmdel 1978,direttoda Franco Prosperi, con Florinda Bolkan e Ray ovelock.
La storia parladi un gruppodi tre rapinatori chedopo una rapina in banca (con tantodi morti) si rifugiano in una casa sul mare; a casa però non è vuota: al suo interno ci sono una suora, unadonnadi servizio edele ragazze che stanno provando una recita.
I tre prendono possessodel’abitazione prendendo in ostaggio gli occupanti e spadroneggiando sudi oro, essendo questedeledonne si arriva presto alo stupro; a suora, una volta resasi contodela naturadegli uomini,decidedi passare al’azione.
Il film appartiene al’inflazionato filone rape & revenge appartenente ai classici b-movie al’italiana che hanno fatto furore per tutti gli anni 70: il sottogenere in questione si caratterizza per e trame piuttosto simili: unadonna viene violentata e/o uccisa edi conseguenza scatta a vendetta.
Aldi àdegli stereotipi il film non è male: gli attori sono abbastanza convincenti (Lovelock in particolare se a cava molto bene nel ruolodel criminale "buono"), ’intreccio è interessante e c’è anche un po’di suspence; per non farsi mancare nula ci sono anche un paiodi scene in cui volendo si fanno quattro risate ("Aldo, tu te a sei mai fatta una suora?" "No, ma ’ho sempre sognato"). Per i cultoridel genere vale sicuramente a pena vederlo.
Dettagli Bibliografici
Ean
8010020055531
Titolo
Settima Donna (La)
Regia
Distributore
Data Pubblicazione
2012
Genere
Punti Accumulabili
€ 16.99
Settima Donna (La) La settimadonna è un filmdel 1978,direttoda Franco Prosperi, con Florinda Bolkan e Ray ovelock. La storia parladi un gruppodi tre rapinatori chedopo una rapina in banca (con tantodi morti) si rifugiano in una casa sul mare; a casa però non è vuota: al suo interno ci sono una suora, unadonnadi servizio edele ragazze che stanno provando una recita. I tre prendono possessodel’abitazione prendendo in ostaggio gli occupanti e spadroneggiando sudi oro, essendo questedeledonne si arriva presto alo stupro; a suora, una volta resasi contodela naturadegli uomini,decidedi passare al’azione. Il film appartiene al’inflazionato filone rape & revenge appartenente ai classici b-movie al’italiana che hanno fatto furore per tutti gli anni 70: il sottogenere in questione si caratterizza per e trame piuttosto simili: unadonna viene violentata e/o uccisa edi conseguenza scatta a vendetta. Aldi àdegli stereotipi il film non è male: gli attori sono abbastanza convincenti (Lovelock in particolare se a cava molto bene nel ruolodel criminale "buono"), ’intreccio è interessante e c’è anche un po’di suspence; per non farsi mancare nula ci sono anche un paiodi scene in cui volendo si fanno quattro risate ("Aldo, tu te a sei mai fatta una suora?" "No, ma ’ho sempre sognato"). Per i cultoridel genere vale sicuramente a pena vederlo.