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Melancholia

Un film in dvd di  Lars Von Trier  distribuito da BiM, 2012

Una pellicola maestosa e profonda, che trasuda disagio e depressione da ogni poro, mettendo a nudo la fragilità umana e l’ineluttabilità di un destino già scritto e crudele. Cast eccellente (Dunst, Gainsbourg, Sutherland su tutti), fotografia magistrale, musiche elegantissime, trama che scorre nonostante le 2 ore e 10 di film, che si fanno sentire più sulla psiche che fisicamente. Film sostanzialmente diviso in due parti distinte (e aventi per titolo ciascuna il nome delle due sorelle protagoniste) che rappresentano emblematicamente le personalità così antitetiche dei personaggi della Dunst e della Gainsbourg da poter quasi essere sovrapposte tanta è la diversità che le contraddistingue. Melancholia è una sorta di climax ascendente, una quiete che si trasforma man mano in tempesta interiore sempre più violenta, andando a disintegrare la stabilità mentale, i rapporti umani e le sicurezze su cui la vita, così come la si intende normalmente, si fonda. Meravigliosa la protagonista, Kirsten Dunst, premiata giustamente con la palma d’oro a Cannes. Numerosi momenti di questa pellicola mi hanno letteralmente fatto scendere brividi lungo la schiena (in primis l’avvicinarsi sempre più pressante del misterioso pianeta Melancholia), e i personaggi controversi di questo pessimistico film mi hanno lasciato davvero qualcosa dentro. Le chiavi di lettura (un classico nel Cinema di Von Trier) sono innumerevoli e rendono questo film ancor più intenso ed affascinante. Questa è Arte. Capolavoro.

Recensione Unilibro a cura di Giovanni F.

Dettagli del prodotto

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Melancholia"
Giovanni F., 2012-03-14
5

Una pellicola maestosa e profonda, che trasuda disagio e depressione da ogni poro, mettendo a nudo la fragilità umana e l’ineluttabilità di un destino già scritto e crudele. Cast eccellente (Dunst, Gainsbourg, Sutherland su tutti), fotografia magistrale, musiche elegantissime, trama che scorre nonostante le 2 ore e 10 di film, che si fanno sentire più sulla psiche che fisicamente. Film sostanzialmente diviso in due parti distinte (e aventi per titolo ciascuna il nome delle due sorelle protagoniste) che rappresentano emblematicamente le personalità così antitetiche dei personaggi della Dunst e della Gainsbourg da poter quasi essere sovrapposte tanta è la diversità che le contraddistingue. Melancholia è una sorta di climax ascendente, una quiete che si trasforma man mano in tempesta interiore sempre più violenta, andando a disintegrare la stabilità mentale, i rapporti umani e le sicurezze su cui la vita, così come la si intende normalmente, si fonda. Meravigliosa la protagonista, Kirsten Dunst, premiata giustamente con la palma d’oro a Cannes. Numerosi momenti di questa pellicola mi hanno letteralmente fatto scendere brividi lungo la schiena (in primis l’avvicinarsi sempre più pressante del misterioso pianeta Melancholia), e i personaggi controversi di questo pessimistico film mi hanno lasciato davvero qualcosa dentro. Le chiavi di lettura (un classico nel Cinema di Von Trier) sono innumerevoli e rendono questo film ancor più intenso ed affascinante. Questa è Arte. Capolavoro.