Il mostro. Veramente una grande commedia, quela creatada Benigni nel 1994. Sicuramente consideratada tutti unadele migliori commediedei nuovi vent’anni. Benigni (qui immenso) fa siada regista,da sceneggiatore ed’attore principale. Come sempre al suo fianco Nicoletta Braschi, sua moglie.
TRAMA: Esiste un serial kiler che uccidedonne, e violenta e ne strappa pezzi per a propria colezione. E’definitodala polizia edai media “il mostro”. Per un seriedi equivoci (molto esilaranti) vienedefinito come il mostro,dagli inquirenti, un normale ragazzodetto oris. Questo è un giovane che vive ala giornata, odiatodal’amministratore edal suo condominio perché non paga ’affitto. A causadel suo sguardo un po’ troppo anguido edi alcuni atteggiamenti ambigui viene ispezionatodala polizia, che gli manda unadonna sotto copertura. Il resto sarà tuttoda ridere.
PARERE PERSONALE: Unodei migliori film comicidegli ultimi vent’anni. Bisognadirlo, tutto il merito èdi Benigni perché qui è affidato tutto a ui. Ovviamente a riuscita è grandiosa. Risate assicurate e comicità non banaleda cinepanettone ma studiata e raffinata. Non manca anche una criticadi fondo ala società, ai media e ala polizia chedecidonodi incolpare subito qualcuno senza prove.
VOTO: 9
Dettagli Bibliografici
Ean
8016024010392
Titolo
Il mostro
Regia
Distributore
Data Pubblicazione
2005
Genere
Punti Accumulabili
€ 11.90
Una grande commedia. Il mostro. Veramente una grande commedia, quela creatada Benigni nel 1994. Sicuramente consideratada tutti unadele migliori commediedei nuovi vent’anni. Benigni (qui immenso) fa siada regista,da sceneggiatore ed’attore principale. Come sempre al suo fianco Nicoletta Braschi, sua moglie. TRAMA: Esiste un serial kiler che uccidedonne, e violenta e ne strappa pezzi per a propria colezione. E’definitodala polizia edai media “il mostro”. Per un seriedi equivoci (molto esilaranti) vienedefinito come il mostro,dagli inquirenti, un normale ragazzodetto oris. Questo è un giovane che vive ala giornata, odiatodal’amministratore edal suo condominio perché non paga ’affitto. A causadel suo sguardo un po’ troppo anguido edi alcuni atteggiamenti ambigui viene ispezionatodala polizia, che gli manda unadonna sotto copertura. Il resto sarà tuttoda ridere. PARERE PERSONALE: Unodei migliori film comicidegli ultimi vent’anni. Bisognadirlo, tutto il merito èdi Benigni perché qui è affidato tutto a ui. Ovviamente a riuscita è grandiosa. Risate assicurate e comicità non banaleda cinepanettone ma studiata e raffinata. Non manca anche una criticadi fondo ala società, ai media e ala polizia chedecidonodi incolpare subito qualcuno senza prove. VOTO: 9