Socrate. Nacque ad atene nel 469 a.C., sotto il dominio di Pericle e durante i tempi d'oro della città, figlio di uno scultore e di una levatrice. Fu un cittàdino modello per il rispetto delle leggi, fu un buon soldato, marito e padre di tre figli. Non si allontanò mai da atene se non per compiere i suoi doveri militari. Venne condannato a morte con l'accusa di non riconoscere gli Dei tradizionali della città, ma di introdurre divinita nuove, e venne inoltre accusato di corrompere i giovani. La sentenza non fu eseguita subito perchè il giorno prima del giudizio era partita la nave sacra per le feste Delie, e nessuna condanna a morte poteva essere eseguita prima del suo ritorno che avvenne un mese dopo. Nel frattempo Socrate attendeva l'esecuzione in carcere da dove, l'ultimo giorno, si rifiutò di fuggire benchè i suoi discepoli fossero riusciti a corrompere il carceriere. Giunta l'ora, appena tramontato il sole, serenamente e virilmente, dinnanzi agli amici piangenti, bevve la cicuta. Il suo insegnamento è stato quello di sostenere che in effetti non vi sono maestri, che ogni insegnamento, ogni dottrina vanno sottoposti a critica. Non vanno accettàti ma discussi ed è proprio attraverso questa critica e questa ricerca che ciascuno costruisce se stesso.
Dettagli Bibliografici
Ean
8014191900263
Titolo
Socrate
Regia
Distributore
Data Pubblicazione
2009
Genere
Punti Accumulabili