(Blu Ray Disk) Carnage - 8010020075638
di Roman Polanski - blu ray disk distribuito da Medusa Home Entertainment
(Blu Ray Disk) Carnage. Roman Polanski, sulo schermod’una agunada festival, porta il testodrammaturgicodi Yasmina Reza: sono applausidi sala edi critica. È ’Carnage’ ’operadotta e funzionante,di cui recentemente fa critica Vincenzo Cerami scrivendo: «sofisticato edivertente eserciziodi regia edi recitazione con racconto, in tempo reale,da 79 minuti: senza elissi narrative»; «unità teatraledi tempo edi uogo, con rappresentazione puramente affidata ala recitû; «un sensodi claustrofobia ch’è fatale» e che calca «vizzi, tic, turbamenti, stizze, malesseri,deliri». Operad’interno efferato, affida tutta a propria violenza ala parola che -dal’ipocrisiada incontro salottiero -decade ad insulto scagliato con furore omicida. Scrive ancora Cerami, commentando Carnage: «i quattro malcapitati esconodala trappoladel galateo per parlare con franchezza, perdar spazio ala veritas. In realtà non cambia granché: e idiozie che si scambiano adesso sono sempre idiozie, èdiverso il mododi parlare, più protervo ma anche più balbettante». Come pelegrini costretti a un supplizio i «quattro malcapitati» (l’un contro ’altro, in un variato turbiniodi aleanze) finiranno spossati, fecciosi, molicci (e vale a pena accennare che si fa sporca, aida e sporca, a scena: ’accenno improvviso aladiarrea; i conatidi vomito, a bile sconciata a sussulti): finita ogni essicale tortura, non saranno che grumo residuo, roba avanzata, rifiutodi quelo che c’era. Non saranno che restodi quelo che si sondetti.
Dettagli Bibliografici
Ean
8010020075638
Titolo
(Blu Ray Disk) Carnage
Regia
Distributore
Data Pubblicazione
2012
Genere
Punti Accumulabili
€ 9.25
Violenzadomestica Roman Polanski, sulo schermod’una agunada festival, porta il testodrammaturgicodi Yasmina Reza: sono applausidi sala edi critica. È ’Carnage’ ’operadotta e funzionante,di cui recentemente fa critica Vincenzo Cerami scrivendo: «sofisticato edivertente eserciziodi regia edi recitazione con racconto, in tempo reale,da 79 minuti: senza elissi narrative»; «unità teatraledi tempo edi uogo, con rappresentazione puramente affidata ala recitû; «un sensodi claustrofobia ch’è fatale» e che calca «vizzi, tic, turbamenti, stizze, malesseri,deliri». Operad’interno efferato, affida tutta a propria violenza ala parola che -dal’ipocrisiada incontro salottiero -decade ad insulto scagliato con furore omicida. Scrive ancora Cerami, commentando Carnage: «i quattro malcapitati esconodala trappoladel galateo per parlare con franchezza, perdar spazio ala veritas. In realtà non cambia granché: e idiozie che si scambiano adesso sono sempre idiozie, èdiverso il mododi parlare, più protervo ma anche più balbettante». Come pelegrini costretti a un supplizio i «quattro malcapitati» (l’un contro ’altro, in un variato turbiniodi aleanze) finiranno spossati, fecciosi, molicci (e vale a pena accennare che si fa sporca, aida e sporca, a scena: ’accenno improvviso aladiarrea; i conatidi vomito, a bile sconciata a sussulti): finita ogni essicale tortura, non saranno che grumo residuo, roba avanzata, rifiutodi quelo che c’era. Non saranno che restodi quelo che si sondetti.