ricerca
avanzata

Il ventre di Napoli. E-book. Formato EPUB

Un ebook di  Serao Matilde  edito da Passerino Luigi, 2014

"Voi non lo conoscevate, onorevole Depretis, il ventre di Napoli. Avevate torto, perché voi siete il Governo e il Governo deve saper tutto. Non sono fatte pel Governo, certamente, le descrizioncelle colorite di cronisti con intenzioni letterarie, che parlano della via Caracciolo, del mare glauco, del cielo di cobalto, delle signore incantevoli e dei vapori violetti del tramonto: tutta questa rettorichetta a base di golfo e di colline fiorite, di cui noi abbiamo già fatto e oggi continuiamo a fare ammenda onorevole, inginocchiati umilmente innanzi alla patria che soffre; tutta questa minuta e facile letteratura frammentaria, serve per quella parte di pubblico che non vuole essere seccata per racconti di miserie. Ma il governo doveva sapere l'altra parte; il governo a cui arriva la statistica della mortalità e quella dei delitti; il governo a cui arrivano i rapporti dei prefetti, dei questori, degli ispettori di polizia, dei delegati; il governo a cui arrivano i rapporti dei direttori delle carceri; il governo che sa tutto: quanta carne si consuma in un giorno e quanto vino si beve in un anno, in un paese; quante femmine disgraziate, diciamo così, vi esistano, e quanti ammoniti siano i loro amanti di cuore, quanti mendichi non possano entrare nelle opere pie e quanti vagabondi dormano in istrada, la notte; quanti nullatenenti e quanti commercianti vi sieno; quanto renda il dazio consumo, quanto la fondiaria, per quanto s'impegni al Monte di Pietà e quanto renda il lotto. Quest'altra parte, questo ventre di Napoli, se non lo conosce il Governo, chi lo deve conoscere? E se non servono a dirvi tutto, a che sono buoni tutti questi impiegati alti e bassi, a che questo immenso ingranaggio burocratico che ci costa tanto? E, se voi non siete la intelligenza suprema del paese che tutto conosce e a tutto provvede, perché siete ministro?" Tratto dal "Ventre di Napoli" (1884)

L'autrice

Matilde Serao (Patrasso, 7 marzo 1856 – Napoli, 25 luglio 1927) è stata una scrittrice e giornalista italiana. È stata la prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Mattino.

1
4

Informazioni bibliografiche

 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Il ventre di Napoli. E-book. Formato EPUB"
Umberto Schioppo, 2012-04-10
4

Un classico che non muore mai. Una guida ancora tutt’oggi esatta che ci porta tra le strade della Napoli di fine Ottocento ed inizio Novecento. Una storia che sa di realtà e di verità. Una fedele ricostruzione della vita e delle abitudini di una città che in quegli anni, appariva agli occhi della stessa scrittrice, arretrata e sempre più ancorata ad abitudini millenarie. Chi legge " Il ventre di Napoli" si troverà tra le strade di "Forcella" a mangiare una pizza al volo o a pregare davanti ad uno dei vari "altarini", tanto cari al popolo napoletano. Un popolo che nelle sue immense contraddizioni, non riesce però a non farsi amare. Un popolo che anche nelle difficoltà, riesce sempre ad alzare la testa. Un libro che permette, da un punto di vista storiografico, di poter apprendere con maggiore attenzione, abitudini ormai perdute, come quelle del "vaccaro" che al mattino, camminava tra le strade di Napoli, per consegnare il latte appena munto. Scritto in tre epoche diverse, distribuite nell’arco di vent’anni, il libro ha voluto essere un faro per il governo dell’epoca, troppo spesso insensibile alle necessità di una città troppo spesso additata come dannata.