Diritto Filosofia eBooks
eBooks con argomento Diritto Filosofia Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Diritto universale. E-book. Formato PDF Giambattista Vico - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2019 -
Nella sua Autobiografia Vico ripercorre fedelmente la genesi cronologica del Diritto Universale. Nell'ottobre 1719, in un'orazione inaugurale espone l'idea di base, «de divinarum atque humanarum rerum notitia haec agam tria: de origine, de circulo, de constantia; et ostendam origines omnes a Deo provenire, circulo ad Deum redire omnes, constantia omnes constare in Deo». Ai primi di luglio 1720 distribuisce ad amici e studiosi un 'saggio' dell'opera che sta completando, epitome intitolata Sinopsi del Diritto Universale. Tra luglio e agosto, o ai primissimi di settembre, pubblica il De uno universi juris principio et fine uno, cuore di tutto il lavoro. Ancora fra agosto e settembre dell'anno successivo dà alle stampe il De constantia jurisprudentis, sorta di 'appendice' al precedente e dimostrazione delle teorie lì sviluppate. Infine, nella seconda metà di agosto 1722, raccoglie e pubblica nelle Notae in duos Libros il complesso delle correzioni e delle aggiunte da apportare ai due volumi, che il nostro autore costantemente vuole intendere come un'opera unitaria («liber prior», «liber alter»). Si tratta della prima stesura della Scienza Nuova, testimonianza insostituibile – oggi riproposta in edizione critica – delle prime «discoverte» fondamentali, nonché delle ricerche fervide, complesse e vivaci che portarono Vico dalle posizioni giovanili a quelle della maturità.
Dei delitti e delle pene. E-book. Formato EPUB Cesare Beccaria - Rea Multimedia, 2011 -
In questo libro del 1764 Beccaria esamina con estrema lucidità “illuminista” varie tipologie di reati e le loro rispettive pene. Partendo dal contratto sociale, influenzato dagli studi di Rousseau, prosegue parlando dell’origine e dello scopo delle pene, le quali non sono una punizione, bensì un allontanamento dalla società a scopo rieducativo. Affronta temi attualissimi come l’interpretazione arbitraria delle leggi, la pena di morte, e la prontezza della pena. Il principio base di una legge è la chiarezza. La legge non deve aver bisogno di interpreti che la rigirino a proprio favore; la pena di morte è ingiusta in quanto immorale e antieducativa, infatti non si può insegnare a un popolo a ripudiare l’omicidio, se lo Stato stesso ne fa uso; la pena deve essere attuata prontamente, altrimenti perderebbe il suo effetto educativo, inoltre, non è giusto ritardare il giudizio per troppo tempo a discapito di un innocente. Fondamentale è il ruolo attribuito all’educazione, in quanto essa serve a prevenire i delitti.
Dei delitti e delle pene. E-book. Formato Mobipocket Cesare Beccaria - Rea Multimedia, 2011 -
In questo libro del 1764 Beccaria esamina con estrema lucidità “illuminista” varie tipologie di reati e le loro rispettive pene. Partendo dal contratto sociale, influenzato dagli studi di Rousseau, prosegue parlando dell’origine e dello scopo delle pene, le quali non sono una punizione, bensì un allontanamento dalla società a scopo rieducativo. Affronta temi attualissimi come l’interpretazione arbitraria delle leggi, la pena di morte, e la prontezza della pena. Il principio base di una legge è la chiarezza. La legge non deve aver bisogno di interpreti che la rigirino a proprio favore; la pena di morte è ingiusta in quanto immorale e antieducativa, infatti non si può insegnare a un popolo a ripudiare l’omicidio, se lo Stato stesso ne fa uso; la pena deve essere attuata prontamente, altrimenti perderebbe il suo effetto educativo, inoltre, non è giusto ritardare il giudizio per troppo tempo a discapito di un innocente. Fondamentale è il ruolo attribuito all’educazione, in quanto essa serve a prevenire i delitti.