Escobar Pablo eBooks
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Atlante delle mafie (vol. V): Storia, economia, società, cultura. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Rubbettino Editore, 2018 -
Il quinto volume dell’Atlante delle mafie è dedicato al tema della corruzione e del suo rapporto con le mafie. Pur essendo due reati diversi, due fattispecie criminali differenti, il volume mette in evidenza la loro particolare, complessa e durevole relazione. Se si confronta l’inchiesta milanese «Mani pulite» dell’inizio degli anni Novanta del Novecento con l’attualità, si può facilmente notare che la differenza non consiste nella maggiore o minore estensione della corruzione ma in un semplice elemento la cui portata non è stata ancora esaminata in tutti i suoi aspetti: i mafiosi sono tra i principali attori degli episodi di corruzione degli ultimi anni, anzi si può parlare di una particolare «governance» mafiosa della corruzione, e ciò non avviene solo al Sud. Anche al Nord, infatti, la corruzione si abbina sempre più spesso a episodi in cui sono coinvolte le organizzazioni mafiose. Le mafie sono, insomma, sempre più protagoniste del sistema della corruzione. Si ha la netta impressione che corruzione e mafie abbiano smarrito i loro confini e stabilito relazioni e nessi davvero intricati. Le mafie possono esistere senza corruzione? Sì, sicuramente, ma solo se restano sui settori illegali (droga, contrabbando, gioco d’azzardo, ecc.); se, invece, si spostano sui settori legali dell’economia non possono consolidarsi senza corruzione. E la corruzione esiste senza le mafie? Sì, certamente. Ma dove le mafie entrano nel sistema della corruzione, ne diventano protagoniste assolute e dettano le regole. In ogni caso, non sono le mafie a causare la crescita della corruzione; esse arrivano dove già c’è. La corruzione e le mafie sono due «questioni» che affondano le origini nel passato ma sono a loro agio nel presente, sono elementi di “lunga durata” della storia italiana, che mantengono una impressionante continuità e presenza nell’oggi, coniugando insieme arcaicità e modernità. Esse sono «criminalità di relazione», basate sulla violenza (le mafie) o sul potere (la corruzione) che pur provenendo da altre epoche storiche hanno trovato una particolare sintonia con la contemporaneità. Perciò i curatori dell’opera non hanno voluto affrontare la questione del rapporto tra mafie e corruzione dal punto di vista penale né tantomeno giurisprudenziale, ma da quello storico e sociologico, ben al di là della sentenza su Mafia capitale, convinti che molti dei nostri problemi abbiano radici così profonde e così lontane nel tempo da essere difficilmente riconducibili a quanto è accaduto solo nell’ultimo periodo di storia italiana. Al volume hanno collaborato i maggiori studiosi in Italia dell’argomento, oltre alle tre figure istituzionali più importanti in materia: Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia, Raffaele Cantone, presidente nazionale dell’Autorità anticorruzione e Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia.
Il rumore delle cose che cadono. E-book. Formato EPUB Juan Gabriel Vásquez - Feltrinelli Editore, 2023 -
La straordinaria scrittura di Vásquez si cimenta in un thriller politico di rara potenza, ambientato nella più generale guerra di droga che sconvolse la Colombia negli anni ottanta e novanta. A Bogotá, Antonio Yammara legge un articolo su un ippopotamo fuggito da uno zoo abbandonato, un tempo di proprietà di Pablo Escobar, il leggendario re della droga. L’articolo riporta Antonio al periodo in cui si scatenava una guerra senza esclusione di colpi tra il cartello di Medellín e le forze governative. All’epoca, Antonio aveva avuto modo di assistere all’omicidio di un amico, un evento che continua a ossessionarlo. Nel corso delle sue indagini, scopre i molti modi in cui la sua stessa vita e la famiglia del suo amico siano state plasmate dal recente violento passato del suo paese. È un viaggio che lo riporta indietro anche agli anni sessanta, a un tempo prima che il narcotraffico intrappolasse un’intera generazione e un paese in un incubo vivente. Pluripremiato, Il rumore delle cose che cadono prende le mosse dalla vicenda di un’amicizia impossibile per restituire la commovente storia di un amore e il drammatico affresco di una nazione lacerata dalla violenza. Vincitore IMPAC Dublin Literary Award 2014 Premio Alfaguara 2011 Premio Gregor von Rezzori 2013
Sparando al cielo. E-book. Formato EPUB Jorge Franco - Edizioni E/O, 2022 -
Sparando al cielo narra il dramma della generazione figlia dei narcos opulenti e un tempo “stimabili cittadini” sulle cui agiatezze tutti chiudevano entrambi gli occhi, offrendoci l’affresco dolente e rabbioso di un luogo che fu ricco sotto tanti punti di vista – terra di commerci e iniziative imprenditoriali, baciata dal clima favorevole e dalla fertilità – ma trasformatosi in un inferno per le devastazioni sociali del narcotraffico.«Ancora una volta Jorge Franco ci immerge nella Colombia profonda. Sa cogliere come pochi i momenti della storia del proprio paese e con talento li lega a storie personali. Jorge dimostra di essere un grande narratore ed è, senza dubbio, uno dei miei autori preferiti». Guillermo ArriagaLarry torna a Medellín dodici anni dopo la scomparsa di suo padre, di cui hanno ritrovato i resti in una discarica: ormai vive a Londra, illudendosi di aver chiuso per sempre i legami con un passato doloroso e umiliante, ma seppellire le ossa del padre è un richiamo che lo costringe a tornare e a fare i conti con un passato che non passa... Perché Larry è figlio di un mafioso. Suo padre era non solo in “affari” con Pablo Escobar, ma addirittura amico personale. Larry vorrebbe soltanto rivedere sua madre, ex reginetta di bellezza che fu “la donna del boss”, e che ora vive in squallida solitudine con i rimpianti di un tempo perduto e di fasti effimeri quanto sporchi. Ma l’amico d’infanzia Pedro lo trascina in un vortice di eventi assurdi e allucinanti, mentre Larry si guarda intorno attonito, smarrito, in una realtà che non vuole riconoscere, e sullo sfondo c’è Medellín, «metà grandiosa, metà miserabile. Il panorama suscita comunque una certa emozione. Per tutto ciò che è cambiato, per tutto ciò che è andato perduto, e perché questo buco tra le montagne, questo mattatoio dove tanti sono morti, che tanti ha bandito e tutti ha segnato, resta ancora in piedi, addirittura più solida di prima, come se non fosse mai stata la città da cui sono dovuto fuggire e dove hanno ucciso mio padre...».