Leopardi Giacomo eBooks
eBooks con argomento Leopardi Giacomo Saggi letterari
Operette morali. E-book. Formato EPUB Giacomo Leopardi - Garzanti Classici, 2010 -
Libro dei sogni poetici, d’invenzione e di capricci malinconici» le aveva definite scherzosamente il Leopardi, consegnando invece a queste pagine la dialettica drammatica del suo pensiero e della sua stessa vita. Opera filosofica, libro di poetica, sincera passione laica, le Operette morali rappresentano – scrive Paolo Ruffilli nell’introduzione – il testo limite della nostra letteratura non soltanto ottocentesca: luogo di coincidenza di poesia e di prosa, di fantasia e di ragionamento, di invenzione e di lucida analisi del reale.
I vizi degli italiani. E-book. Formato EPUB Giacomo Leopardi - Garzanti Classici, 2019 -
Se Leopardi deve la propria fama soprattutto ai Canti, alle Operette morali e allo Zibaldone, nel Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani (qui proposto con il titolo I vizi degli italiani) la sua penna tratteggia con feroce realismo i difetti del «bel paese»: assenza di un’identità comune, atmosfera culturale spesso asfittica, mancanza di alti ideali condivisi, diffuso individualismo e incapacità di collaborazione. Scritto tra il 1824 e il 1826 ma pubblicato per la prima volta soltanto nel 1906, questo pamphlet è la rigorosa diagnosi di alcuni mali cronici, e perciò difficili da sanare, della nostra società: sarà dunque non senza una certa dose di imbarazzo, e insieme di divertimento, che il lettore di oggi riconoscerà, come scrive Sergio Romano, «quanto gli italiani di Leopardi assomiglino ai suoi contemporanei».
Zibaldone di pensieri: Nuova edizione tematica condotta sugli Indici leopardiani. E-book. Formato EPUB Giacomo Leopardi - Feltrinelli Editore, 2019 -
“Senza sistema, non vi può essere discorso sopra veruna cosa” Per un intero secolo, da quando Giosue Carducci ne patrocinò la prima edizione a stampa, lo Zibaldone di pensieri di Giacomo Leopardi è assurto a simbolo del “frammento” per eccellenza. Quello che è da tutti considerato un capolavoro assoluto di prosa letteraria è stato presentato da una lunga tradizione come un’opera volutamente asistematica, un flusso di pensieri senza ordine. A distanza di più di un secolo da quella prima edizione carducciana, il meticoloso e acuto lavoro critico-filologico di Fabiana Cacciapuoti ha portato alla luce l’idea di una grande opera per “trattati”. Un testo dotato di precise chiavi di lettura, organizzabile – se non compiutamente organizzato – a partire da ben definiti fuochi tematici. Un suo progetto di riordino e indicizzazione degli appunti sarà effettivamente messo in atto, attraverso un rigoroso sistema di voci e di numeri, redatto su differenti schedine (conservate presso la Biblioteca Nazionale di Napoli). Sono, in particolare, sette paginette scarne ma decisive a evidenziare i differenti percorsi tematici. Proprio seguendo quelle pagine, sono stati qui “rimontati” tutti i brani leopardiani, ricostruendo così nella sua compiutezza il tendenziale suo “sistema”. Una riaggregazione dei materiali leopardiani che ne cambia la chiave di lettura.