Bari Storia eBooks
eBooks con argomento Bari Storia di Formato Pdf SCIENZE UMANE
Bari bizantina. 1071-1156: il declino. E-book. Formato PDF Nino Lavermicocca - Edizioni Di Pagina, 2013 -
Questo secondo volume dedicato a Bari bizantina (il primo, «Bari bizantina. Capitale mediterranea») prolunga la storia della città al periodo normanno. Nonostante la conquista normanna del 1071, Bari rimane di fatto un centro bizantino, attraverso la sua aristocrazia, il commercio, le navi, il culto e i costumi, fino all’affermazione della effimera “Res publica sancti Nicolai” del Principie Alferanite. L’arrivo a Bari delle reliquie di san Nicola (1087), durante la dominazione normanna, ripristina il primato della città, non più politico, ma religioso, che continua tuttora.
Bari bizantina. 1156-1261: Bisanzio dopo Bisanzio. E-book. Formato PDF Nino Lavermicocca - Edizioni Di Pagina, 2013 -
Con il terzo volume di «Bari bizantina» (il primo con il sottotitolo «Capitale mediterranea», mentre il secondo «1071-1256: il declino») si conclude la trilogia dedicata al periodo più pregnante, vivo e nello stesso tempo sofferto della storia della città di Bari. Prima capitale del Mezzogiorno d’Italia, centro del potere politico e amministrativo dell’Impero bizantino in Occidente (Catapanato d’Italia), poco mancò che Bari perdurasse nel suo primato adriatico e mediterraneo nei confronti di Venezia ducale e di Palermo normanna. Con un colpo di genio, mentre le sue fortune declinavano e si eclissava l’astro di Costantinopoli al cui riflesso prosperava, Bari seppe sostituire il primato religioso a quello politico, nel segno della traslazione delle reliquie di Nicola, il santo dal colore spiccatamente orientale, che assicura tuttora alla città la fervida continuità del suo ancestrale imprinting bizantino.
Bari bizantina. Capitale mediterranea. E-book. Formato PDF Nino Lavermicocca - Edizioni Di Pagina, 2013 -
«Bari bizantina», capitale mediterranea è il primo di tre volumi (il secondo, «Bari bizantina. 1071-1156: il declino», il terzo, «Bari bizantina. 1156-1261: Bisanzio dopo Bisanzio») che vogliono gettare una luce inedita su di un periodo trascurato (ma non irrilevante) della storia del Meridione d’Italia. Grazie a esso si riscopre l’identità storico-culturale di una città avamposto di Costantinopoli, ai confini dell’Occidente; piccola ma fervida «capitale» dell’Italia greca medievale fra IX e XI secolo. Con le sue caratteristiche di compiutezza e di sintesi divulgativa, l’apparato illustrativo e una antologia di fonti documentarie, quest’opera è un vero contributo alla promozione della conoscenza storica presso il pubblico dei non specialisti.