Capi eBooks
eBooks con argomento Capi di Formato Mobipocket SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
CronofagiaCome il capitalismo depreda il nostro tempo. E-book. Formato Mobipocket Davide Mazzocco - D Editore, 2019 -
Ogni giorno i poteri che governano la nostra società architettano raffinati stratagemmi per sottrarci porzioni sempre più importanti di tempo: dalla burocrazia all’intrattenimento, passando per l’erosione del confine tra tempo libero e tempo dedicato al lavoro, il capitalismo oggi si nutre della nostra attenzione, della monetizzazione di sentimenti come l’amore e l’amicizia e dell’esibizione di passioni politiche, hobby e idiosincrasie. La Cronofagia è una forma di predazione capace di proporsi con i volti rassicuranti del progresso, della libertà d’espressione e dell’intrattenimento, un’appropriazione costante e pervasiva che mercifica segmenti sempre più ampi delle nostre vite. Dalla riduzione del sonno alle incombenze burocratiche riversate sulle masse, dalla diffusione dei social network alla fine dei tempi morti, dalle tecnodipendenze ai nontempi dei nonluoghi, dalle vacanze all’erosione della memoria, Cronofagia indaga come il capitalismo depreda le masse del proprio tempo.
Civilizzare il Capitalismo: Globalizzazione politica religione. E-book. Formato Mobipocket Francesco Fiumara - Luigi Pellegrini Editore, 2016 -
Un tempo di forte crisi quello attuale. Da qui nasce il libro Civilizzare il capitalismo, che, dopo aver analizzato le cause che hanno portato all’instabilità del nostro tempo, dichiara subito i temi della narrazione: la globalizzazione, la politica e la religione. La globalizzazione – marxianamente intesa – è un fenomeno ineluttabile e di progresso e perciò ben diversa dal capitalismo in quanto tale. Di conseguenza, la sinistra non dovrà misurarsi dialetticamente con la globalizzazione ma con il capitalismo che, pur nelle sue periodiche metamorfosi, rimane l’avversario storico. E qui il secondo caposaldo del libro: quale sinistra dovrà svolgere questo decisivo ruolo? L’Autore non sembra nutrire dubbi e rilancia con forza il ritorno della politica alta e della socialdemocrazia in particolare, che ha dimostrato di saper “civilizzare” il capitalismo, creando in Europa il migliore modello di tutela sociale fino ad oggi conosciuto (il c.s. Welfare State). La politica – dichiara l’Autore – in questi ultimi decenni è stata marginalizzata dalle potenti lobby economiche e perciò lancia la sfida per riportare la politica al centro delle decisioni che riguardano i destini dell’Europa, prima che sia seppellita dal crollo di secolari certezze. Tuttavia, per risalire la china della crisi morale e per ridimensionare lo strapotere dell’oligarchico governo europeo, il solo recupero della socialdemocrazia potrebbe rivelarsi insufficiente. Da questa considerazione nasce l’idea di associare all’azione politica l’elemento religioso. Apparentemente riaprire la questione religiosa nella laica Europa, potrebbe apparire un’operazione obsoleta ma, spingendosi oltre il laico conformismo occidentale, l’Autore fa propria la svolta impressa da papa Francesco che ha rilanciato il ruolo politico della Chiesa, nel tentativo concreto di riposizionare il pendolo delle scelte economiche, sui quei valori etici che hanno sempre avuto al centro l’uomo. Le tesi, per certi versi ardite, esposte nel libro potrebbero sembrare delle suggestioni letterarie, un’eresia o un’utopia. Forse.