Pedagogia Sociale eBooks
eBooks con argomento Pedagogia Sociale di Formato Epub SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Legalità illegalità: Il confine pedagogico. E-book. Formato EPUB Sergio Tramma - Editori Laterza, 2012 -
"Legalità e illegalità non sono concetti astratti: sono presenti e si mostrano nelle configurazioni e nei movimenti di qualsiasi assetto sociale e nella storia di ogni persona. Si distinguono o si confondono, riguardano gli altri o se stessi, in ogni caso costituiscono un elemento fondamentale di ogni vita collettiva e individuale. Non potrebbe essere pensata esistenza alcuna senza legalità, ma sarebbe del tutto illusorio, e probabilmente inopportuno, immaginarla totalmente esente da qualsiasi forma d'illegalità. Affrontare il tema dell'illegalità/legalità da un punto di vista pedagogico-sociale significa porre un'attenzione particolare a quelle dimensioni educative informali, diffuse, quotidiane che con la legalità e l'illegalità si incontrano ripetutamente, generando contraddizioni, criticità e conflitti. Significa, innanzitutto, constatare in quale misura, accanto all'educazione ufficiale alla legalità (praticata e/o auspicata), vi sia un'educazione all'illegalità provvista anch'essa di valori, obiettivi, didattiche formali e informali, e persino di educatrici ed educatori attivamente e proficuamente impegnati sul campo".
La lettera sovversiva: Da don Milani a De Mauro, il potere delle parole. E-book. Formato EPUB Vanessa Roghi - Editori Laterza, 2023 -
Questa è la storia di Lettera a una professoressa e della battaglia per la trasformazione della cultura da strumento di oppressione a elemento indispensabile per l'evoluzione democratica e civile del nostro Paese. Oggi la scuola di Barbiana, invece della vecchia Lettera a una professoressa, scriverebbe un'email, ma non sarebbe meno sovversiva. La ragione? È la stessa di cinquant'anni fa: la disuguaglianza. Ma con qualche ulteriore complicazione. Domenico Starnone, "Internazionale" Vanessa Roghi, nel documentatissimo La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro, il potere delle parole, elabora una inedita storia culturale del libro del prete di Barbiana. Paolo Di Paolo, "la Repubblica" Tra i tanti pregi del libro c'è anche quello di non limitarsi a guardare a Milani, ma guardare 'con' Milani. Edoardo Rialti, "Il Foglio"
Dalla parte degli ultimi: Una scuola popolare tra le baracche di Roma. E-book. Formato EPUB Roberto Sardelli - Donzelli Editore, 2020 -
Roma, fine anni sessanta, borgata dell’Acquedotto Felice: centinaia di migranti provenienti dal Centro-sud vivono nelle baracche. Un giovane prete, Roberto Sardelli, decide che è quello il posto in cui andare a vivere; non solo: è il luogo ideale per fare una scuola. E quella che nascerà nella baracca n. 725 sarà una delle più straordinarie iniziative di pedagogia popolare mai realizzate in Italia. Le lezioni di don Sardelli, basate sul nesso tra istruzione e riscatto sociale, non forniscono solo nozioni, ma trasformano la testa dei giovani. La miseria e l’emarginazione possono essere sconfitte attraverso la presa di coscienza della propria condizione e attraverso lo studio: questa è la lezione più importante che i ragazzi apprendono. Rivoluzionare sé stessi per rivoluzionare la realtà in cui si vive e la realtà che appare più remota, ma in cui ci si rispecchia. Tutto ciò nella «dolorosa coscienza – scrive Alessandro Portelli nella prefazione – che per gli “ultimi” ogni conquista è pagata con pesanti prezzi umani ed è anche precaria e spesso deludente». È lo stesso don Roberto a raccontarsi ripercorrendo la propria vita, gli incontri decisivi, come quello con don Milani, e i contrasti con le autorità, politiche e religiose, le sconfitte e le vittorie; da queste conversazioni – raccolte da Massimiliano Fiorucci pochi anni prima della scomparsa del sacerdote – traspare indomito quello spirito anticonformista che aveva trasmesso ai giovani: erano stati loro, non a caso, a scrivere la famosa Lettera al Sindaco – riprodotta nel volume – con cui chiedevano con forza alla massima carica della capitale di fare finalmente qualcosa per la borgata. Oggi, di fronte al crescente successo di una visione utilitaristica dell’educazione, la Scuola 725 si pone come un eccezionale modello alternativo, un’idea di scuola aperta a tutti e strumento di liberazione e di emancipazione sociale e morale.