Cecoslovacchia eBooks
eBooks con argomento Cecoslovacchia di Formato Epub
1968. L'autunno di Praga. E-book. Formato EPUB Demetrio Volcic - Sellerio Editore, 2018 -
Il 20 agosto 1968, mentre i carri armati sovietici invadevano le strade di Praga spezzando quella tranquilla giornata estiva, Demetrio Volcic si trovava lì come corrispondente della Rai. E fu perciò fra i primi a raccontare gli avvenimenti tragici che insanguinarono la Cecoslovacchia. Questo libro è il racconto, lucido, appassionato, commosso della primavera di Praga, di quella breve stagione, iniziata nel gennaio 1968, in cui in Cecoslovacchia ci si illuse di poter sfuggire al dominio dell’Unione Sovietica e di restituire al paese un socialismo dal volto umano sotto la guida di Dubcek.
Il sessantotto sequestrato: Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni. E-book. Formato EPUB Guido Crainz - Donzelli Editore, 2018 -
«Nella storia d’Europa dei decenni successivi, il ’68 non ci appare tanto rilevante per quel che avvenne a Parigi oppure a Torino, a Berlino, a Milano o a Trento, quanto per i traumi e i rivolgimenti che segnarono quell’area del l’Europa “sequestrata” dall’impero sovietico». – Guido Crainz A distanza di cinquant’anni dal simultaneo manifestarsi dei movimenti di contestazione del ’68 in tante parti del Vecchio continente, iniziamo forse a comprendere che per la sua storia successiva sono rilevanti soprattutto i rivolgimenti, i traumi e i processi che segnarono la Cecoslovacchia, la Polonia e altre aree dell’Europa «sequestrata» dall’impero sovietico, per dirla con Milan Kundera. Per molti versi quei rivolgimenti rappresentarono uno spartiacque: la conferma definitiva che il «socialismo reale» non era riformabile. I processi che attraversarono allora quest’area furono solo apparentemente stroncati a Praga dai carri armati del Patto di Varsavia e in Polonia da una brutale offensiva di regime che assunse violenti toni antisemiti, provocando l’esodo di una ricca comunità intellettuale e di una parte significativa degli ebrei rimasti nel paese dopo la Shoah. In realtà, pur nel modificarsi di prospettive e di visioni del mondo, si dipanano da allora alcuni esili e al tempo stesso straordinari fili che portano al 1989, passando per Charta 77 in Cecoslovacchia o per il Kor e Solidarnosc in Polonia. Eppure, in quel fatidico ’68, i giovani, gli intellettuali e i rinnovatori di quei paesi, i sostenitori di un «socialismo dal volto umano», non trovarono nei movimenti studenteschi dell’Occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Né lo ebbero dai partiti comunisti europei. Perché? E perché in molte ricostruzioni storiche complessive ha prevalso spesso una sostanziale rimozione di questi aspetti? A queste domande e a questi nodi rispondono i contributi del libro: il saggio di apertura di Guido Crainz; quelli di Pavel Kolár, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro, Anna Bravo; e i documenti di studenti e intellettuali di allora, con le successive testimonianze di personalità come Jirí Pelikán, Adam Michnik, Zygmunt Bauman.
Primavera di Praga, risveglio europeo. E-book. Formato EPUB Caccamo F. (Cur.) Helan P. (Cur.) Tria M. (Cur.) - Firenze University Press, 2011 - Biblioteca Di Studi Slavistici
Il trascorrere del tempo non ha attenuato l'interesse e il fascino esercitati dalla Primavera di Praga. La riprova si è avuta in occasione delle celebrazioni del quarantesimo anniversario degli avvenimenti cecoslovacchi del 1968, salutate in tutta Europa e nella stessa Italia da una fitta serie di conferenze, di mostre, di pubblicazioni. Anche il presente volume nasce da un'iniziativa dedicata a questo anniversario, il convegno Primavera di Praga, risveglio europeo. Attraverso le riflessioni di dodici autori italiani e cechi, esso aiuta a ricordare e a ricostruire quello che fu, pur con i suoi limiti e le sue contraddizioni, il più meditato e anche il più generoso tentativo di riforma del socialismo reale.