Chernobyl eBooks
eBooks con argomento Chernobyl di Formato Epub
Lucciola. E-book. Formato EPUB Natalia Litvinova - La Tartaruga, 2026 -
Nel 40° anniversario del disastro di Cernobyl', il romanzo vincitore del Premio Lumen 2024 La protagonista di Lucciola è nata appena fuori Cernobyl' nel 1986, l’anno in cui è esploso il reattore nucleare. Cresce ai margini del disastro in una terra ferita, in un’Unione Sovietica sull’orlo del disfacimento, tra “bambini radioattivi”, raccolti contaminati e vite sospese. In questo paesaggio di miseria e trauma, sono le donne a custodire la normalità e a coltivare la memoria: una madre mai registrata all’anagrafe per sfuggire a Stalin, una nonna sopravvissuta ai nazisti e poi accusata di tradimento, una giovane donna infatuata di Majakovskij e un’altra che usa le sue lunghe trecce per pescare. Figure eccentriche, vitali e tenaci che trasformano il dolore in resistenza. Da Buenos Aires, dove è emigrata con la sua famiglia, Natalia Litvinova infrange il silenzio che sua madre ha calato su quel passato, per raccontare la storia di queste donne e di un luogo e un momento incisi nel corpo collettivo dell’umanità. A quarant’anni da quell’evento, intrecciando realismo e mito, ironia e poesia, Lucciola indaga l’eredità invisibile della Storia, illuminando la forza di chi ha continuato a immaginare possibile la vita.
I fiori di Chernobyl: L'ultima rosa. E-book. Formato EPUB Alessio Gaudiomonte - Compagnia Editoriale Aliberti, 2017 -
Anno 2017. Zona di Esclusione. Dintorni di Pripyat, la città satellite distante un paio di chilometri in linea d’aria dalla centrale di Chernobyl, evacuata a seguito dell’incidente nucleare dell’86 e interdetta dalle autorità per motivi di sicurezza. Aleksey, il protagonista del racconto, viene ritrovato a girovagare privo di memoria e in pessime condizioni fisiche da una pattuglia di avventurieri residenti in un villaggio vicino. Inizia così a conoscere subito, in maniera brutale e scioccante, le dure regole che governano la Zona, pullulante d’insidie e pericolose forme di vita mutanti, nonché di anomalie e radioattività. Nonostante ciò, riesce a riassaporare l’amicizia e a riscoprire l’amore. Tuttavia, per aver avuto salva la vita, diventa il prescelto di una missione quasi suicida. Sullo sfondo di uno spaventoso viaggio attraverso l’area interdetta, in particolare la città fantasma di Pripyat, si incrociano le vite di altri personaggi che aiutano il protagonista a superare ostacoli e pericoli nel tentativo di recuperare il proprio passato, spingendolo fino all’interno del famoso quarto reattore della centrale di Chernobyl. La consapevolezza del proprio essere è a portata di mano, intrecciata a doppio filo a una sconvolgente scoperta.
Il ciclista di Cernobyl. E-book. Formato EPUB Javier Sebastian - Guanda, 2012 -
Un uomo anziano viene abbandonato in un self-service sugli Champs Élysées, con accanto due borse piene di vestiti. «Non lasciare che mi uccidano» sono le prime parole pronunciate dal vecchio dopo giorni di silenzio. Di quell'uomo, che sembra non poter o non voler ricordare, emergono faticosamente brandelli di un passato drammatico. Il suo nome è Vasilij Nesterenko, e non è un uomo qualunque. È un fisico nucleare che lavorava per l'esercito sovietico, e nel 1986, quando si è verificato l'incidente alla centrale di Cernobyl, ha fatto parte dell'équipe di scienziati chiamati all'impresa disperata di estinguere l'incendio del reattore numero 4. Nesterenko ha visto e sa. Troppo. Per questo le autorità lo hanno minacciato, per questo è fuggito. Eppure il suo primo pensiero è quello di tornare a Pripjat', la città fantasma, a tre chilometri dalla centrale, in cui sopravvivono i suoi ultimi e più vividi ricordi. Ramingo in quel paesaggio da fine del mondo abitato da saccheggiatori, disertori della guerra in Cecenia e cani randagi, Nesterenko si è rifugiato nell'autoscontro di un luna park e ha fraternizzato con i «coloni della vita radioattiva», coloro che a Pripjat' sono rimasti perché hanno superato la paura dell'atomo, o perché «non li hanno voluti in nessun altro posto». Liberamente ispirato alla lotta dello scienziato che cercò di far conoscere al mondo la verità su Cernobyl, questo romanzo intreccia documenti e testimonianze con la poesia di una scrittura asciutta e precisa, che racconta la devastazione e, al tempo stesso, rende omaggio alla volontà di resistere, alla solidarietà che supera la paura della morte.