Crisi Politica eBooks
eBooks con argomento Crisi Politica di Formato Pdf
Il declino dell'impero americano. E-book. Formato PDF Sergio Romano - Longanesi, 2014 -
Nel 2003, con Il rischio americano, Sergio Romano affermava, nella nuova fase politica internazionale iniziata dopo gli attentati dell’11 settembre, che gli Stati Uniti, unica superpotenza mondiale, avevano agito con arroganza anche perché l’Europa era stata assente o insignificante. Poco più di dieci anni dopo, in un contesto di continua fibrillazione acuita dalla perdurante crisi economica apertasi nel 2007/2008, la domanda di fondo è sempre la stessa: cosa vuol fare l’Europa da grande? Se il declino degli Stati Uniti come impero mondiale sembra evidente, non altrettanto chiaro è il modo in cui gli americani sapranno attraversare questa fase della loro storia. La condizione imperiale è una droga da cui non è facile disintossicarsi. La parabola del declino americano sarà tanto meno rischiosa quanto più sarà accompagnata dalle scelte ragionevoli di Cina, Russia, Brasile, Iran e di altri paesi. Ma la responsabilità maggiore è dell’Unione europea, che non può assecondare l’America in ciò che rimane della sua politica imperiale, e le sarà tanto più utile quanto più diverrà, in una realtà multipolare, una sorta di Svizzera continentale. Per gli americani che ancora credono nella vocazione imperiale del loro paese, un’Europa divisa è il migliore degli alleati possibili. E l’unità europea si farà soltanto a dispetto dell’America: per garantire un ruolo all’Europa in un mondo in cui lo spazio creato dal declino americano verrebbe riempito da potenze extraeuropee.
House of cards. E-book. Formato PDF Michael Dobbs - Fazi Editore, 2014 -
«La politica richiede sacrificio. Il sacrificio degli altri, ovviamente. Per quanto un uomo possa ottenere, sacrificandosi per il suo paese, è comunque più conveniente lasciare che siano gli altri a farlo per primi. Il tempismo, come dice sempre mia moglie, è tutto».Questa è una delle massime di Francis Urquhart, per alcuni semplicemente FU, una specie di patrizio solitario, aristocratico molto vecchio stile, che ha passato l’età della maturità. Dopo aver dedicato la propria vita alla politica, all’ombra di Westminster, è arrivato ai vertici del suo partito, pur incarnando un ruolo in apparenza lontano dai riflettori. È il più stretto consigliere del primo ministro e anche il custode dei segreti degli uomini che gli siedono accanto. Segreti molto personali, debolezze, fragilità, vizi: parole che nella carriera di un uomo politico rappresentano pericoli mortali, perché incompatibili con il ruolo di potere che riveste. Ed è questo materiale incandescente che Francis decide di sfruttare per raggiungere la sua vetta personale. Da dietro le quinte di una fase politica estremamente difficile e incerta, questo regista impeccabile riesce a muovere tutti, pedine di un gioco spietato, dove il ricatto diventa un raffinato intreccio narrativo. Di quale materia siano fatti potere e ambizione, quali siano i legami tra l’informazione e i destini politici di un paese, lo scoprirà Mattie Storin, tagliente cronista politica, giovane, bella e temeraria, decisa a stanare la verità su una crisi di governo in cui nulla sembra accadere per caso, all’interno della quale ci sono troppe ombre sui destini di chi scende e di chi sale. Thriller politico osannato come l’unico grande romanzo sul potere, House of Cards racconta quel che non ci viene mai confessato, quello che avviene nelle stanze dei bottoni, che temiamo persino di immaginare. E nulla del genere è stato mai narrato con lo sguardo di chi quei luoghi li ha conosciuti. La sconcertante attualità di House of Cards è stata confermata dall’omonima serie TV, brillante adattamento ispirato a questa storia, in cui Kevin Spacey interpreta l’implacabile protagonista, rinominato Francis Underwood, alias FU.«House of Cards è l'opera di un genio»Sunday Post«Con un amico come Michael Dobbs, chi ha bisogno di nemici in terra? Il suo ritmo è impeccabile. Meravigliosamente sfacciato».The Times«Questo racconto impetuoso e sanguinoso, realistico e cinico, porta con sé una chiave autentica... un grande trionfo».The Independent