Drieu La Rochelle eBooks
eBooks con argomento Drieu La Rochelle di Formato Epub
Fratelli separati. Drieu-Aragon-Malraux. E-book. Formato EPUB Maurizio Serra - Settecolori Edizioni, 2010 -
Drieu, letterato borghese che l’odio per la borghesia trasformò in fascista romantico e autodistruttivo. Aragon, l’avanguardista approdato al comunismo e tornato in tarda età all’ispirazione libertaria. Malraux, il rivoluzionario divenuto campione e ministro dell’ordine conservatore, ma rimasto fino all’ultimo avventuriero e mitomane. Le loro vicende solo all’apparenza ricordano vite recluse nel Novecento della lunga guerra civile europea. In esse risuonano interrogativi profetici sul rapporto tra cultura e società. Giuste o sbagliate che fossero le loro scelte, i fratelli separati rivendicarono una “certa idea” dell’intellettuale, che non aveva separato la grande letteratura dalla grande storia. (Premio Acquistoria 2008 e, nell’edizione francese, Prix du rayonnement de l’Académie française) Maurizio Serra (Londra, 1955) Diplomatico di carriera, ha prestato servizio a Berlino, Mosca, Londra. Già direttore dell’Istituto Diplomatico del Ministero degli Esteri e docente di Relazioni internazionali alla Luiss di Roma, è oggi Ambasciatore e Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unesco. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Le passager du siècle (Hachette, 1999, ed.it. Il passeggero del secolo, Sellerio 2001) biografia-intervista con lo storico François Fejtö, e Dopo la caduta. Episodi del Novecento (Ideazione, 2004).
La commedia di Charleroi. E-book. Formato EPUB Pierre Drieu La Rochelle - Fazi Editore, 2014 -
“Sono partito, non sono più ritornato, questa volta”. Così Drieu La Rochelle chiude l’ultimo racconto di questa raccolta, scritta nel 1934, che ci svela cosa sia per lui il senso della guerra: l’impossibilità di fare ritorno alle commedie della vita civile dopo aver provato il disgusto e l’ebbrezza del grande conflitto del ’14-’18. Eroismo e viltà, esaltazione e disincanto, ideologia e cinismo si confondono nei personaggi della Commedia, che narrano la loro esperienza sapendo di non poter essere creduti da chi nella pace è ansioso di ritrovare soprattutto le proprie illusioni. Come la signora Pragen, la borghese arricchita del primo racconto, che cerca le tracce del figlio sul campo di Charleroi, ma fugge la realtà di una guerra che, nei massacri di massa, ha perso anche le sue retoriche e le sue finzioni romantiche. Gli uomini che hanno vissuto il furore delle trincee sono già quelli che, incapaci di abbracciare una condizione diversa dallo stato d’eccezione, andranno a popolare le grandi mobilitazioni totalitarie del Novecento. In questo senso, ’14-’18 La commedia di Charleroi, con la sua lingua intensa, oscillante tra lucidità e follia, è emblematica di uno scrittore che, al di là di ogni etichetta politica, ha fatto della propria opera e della propria sofferenza la testimonianza tragica del disagio di un’intera generazione.