Emarginazione eBooks
eBooks con argomento Emarginazione di Formato Pdf
Tutta la vita in un giorno. Viaggio fra la gente che sopravvive mentre nessuno se ne accorge. E-book. Formato PDF Francesca Barra - Controtempo, 2014 -
I nuovi poveri sono un piccolo popolo che cammina nelle nostre città senza fare rumore. Disoccupati, padri separati, persone fiaccate da un destino sadico e vigliacco: stanno in strada, nelle stazioni, nei dormitori, nei centri di accoglienza. Sono invisibili, soprattutto perché non vogliamo vederli. Ma sono un'umanità tanto quanto noi, e come noi soffrono, sognano, pensano, amano e si amano. Solo con molta più tristezza e rassegnazione. Compiendo un atto di coraggio, Francesca Barra ha condotto un'inchiesta assolutamente inedita, andando a vivere con — e come — i nuovi poveri per quasi un mese alla Stazione Centrale di Milano. Li ha conosciuti bene, ne ha esplorato il presente "di strada" e il passato "normale", ha assaporato le loro emozioni. E in Tutta la vita in un giorno ha poi deciso di lasciare la parola ad Antò, un padre separato, e ad alcuni altri senzatetto per rendere il più possibile autentico il racconto della miseria metropolitana che, con la crisi, è andata investendo sempre più persone. Seguiamo così in queste pagine diverse storie, tutte intensissime, come quella di Tony, divenuto gigolò (anche) per poter fare la doccia, o quella di Gemma che, grazie al suo grande cuore, un giorno riesce a riscattare anni di nera disperazione. Una volta che si comincia a leggere questo libro, non si riesce più a smettere. Succede non solo perché è il primo e unico ritratto realistico e lucido di un fenomeno sociale che non ha più senso ignorare. Ma soprattutto perché le storie di Antò, di Gemma e degli altri ci entrano dentro facendo anche male, ci commuovono. E ci arricchiscono.
Pretacci. Storie di uomini che portano il Vangelo sul marciapiede. E-book. Formato PDF Gian Antonio Stella - Rizzoli, 2010 -
Quello di Candido Cannavò è un reportage dentro l'«altra» Chiesa. Quella estranea alla «ritualità pomposa e noiosa che non arriva al cuore della gente». È un lungo viaggio tra i preti che interpretano la diffusione della Parola in modo combattivo perchè «il Vangelo è combattimento, è sfi da agli stereotipi, ai luoghi comuni, alle convenienze». Alla paura. Preti come monsignor Giancarlo Bregantini, che nel ruolo di vescovo di Locri è stato il faro di quanti si battono contro la 'ndrangheta. Come don Gino Rigoldi, il cappellano del «Beccaria» che da tanti anni cerca di aiutare ragazzi venuti su un po' storti. Come padre Mario Golesano, che è andato nel quartiere di Brancaccio a cercare di riempire il vuoto lasciato da don Pino Puglisi, ammazzato da un sicario al quale regalò il suo ultimo sorriso. E don Andrea Gallo, «gran cardinale della Basilica del Marciapiede», convinto come Fabrizio De Andrè che «dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fi ori» e dunque deciso a portare il Vangelo tra i peccatori. Fino a don Oreste Benzi, che se n'è andato per un infarto nel novembre 2007 dopo avere speso tutte le sue notti a offrire una via d'uscita a migliaia di «Maddalene» che si vendevano nelle strade. Preti spesso scomodi. «Pretacci». Come il capostipite al quale un po' tutti dicono di richiamarsi: don Lorenzo Milani. Il parroco di Barbiana che incitava i pastori di anime a non aver timore di «star sui coglioni a tutti come sono stati i profeti innanzi e dopo Cristo».