Ferrante eBooks
eBooks con argomento Ferrante di Formato Epub
Il libro di tutti e di nessuno: Elena Ferrante, un ritratto delle italiane del XX secolo. E-book. Formato EPUB Viviana Scarinci - Iacobellieditore, 2020 -
Fenomeno tutto italiano ma diventato presto mondiale, l'opera di Elena Ferrante – autrice "invisibile" eppure sempre più presente nel dibattito culturale e letterario – rivela un universo complesso che mescola tradizione ed ipermodernità, realismo e immaginazione. Lavorando sulle relazioni e sulle sfumature, sul dicibile e l'indicibile delle vite dei suoi personaggi – soprattutto quelli femminili – sulla lingua e le architetture concrete e simboliche dei suoi romanzi, Ferrante ha trascinato la produzione letteraria italiana a firma femminile fuori da un cono d'ombra mettendola al centro della scena. Questa appassionante monografia – un lavoro critico che appare come imprescindibile per studiosi e appassionati, ma anche per semplici lettori e lettrici – segue i temi, le trame e il linguaggio dei romanzi, dall'"Amore molesto" alla quadrilogia dell'"Amica geniale" – anche in versione serial TV – e ancora fino al recentissimo "La vita bugiarda degli adulti". Basato su un ricchissimo apparato bibliografico italiano e internazionale, e senza trascurare anche interviste e testi non narrativi di Ferrante, il volume ha il respiro e lo spessore sia di una accurata messa a punto del dibattito critico su un'autrice e i suoi testi, sia delle ragioni di un successo senza precedenti.
Mario Ferrante: La città gli angeli ed il filo rosso. E-book. Formato EPUB Francesco Giulio Farachi - Gangemi Editore, 2016 -
La città, gli angeli ed il filo rosso, ci propone una riflessione nuova e positiva sulla perdita di valori e d'orientamento della Bit generation. Affascinato e sedotto anch'egli dal luccichio di vetrine e locali e dal rumore di auto e tram, non dimentica mai di omaggiare la presenza immanente dell'uomo, vero protagonista, anche quando assente. L'atmosfera vibrante della vita cittadina, resa dalla corposità materica di luce e colore e dall'incisivo segno della spatola, coniugano in un sodalizio armonioso le due dimensioni della modernità: quella fugace del ritmo cittadino e quella intimista e contemplativa dell'uomo. Ferrante ci invita a partecipare con entusiasmo alla festa di luci, colori, suoni e odori che la città offre ai nostri sensi, esortandoci a non perdere mai di vista la dimensione umana. È un richiamo sincero e convincente ad osservare e capire i comportamenti e ad ascoltare le parole silenziose tanto della collettività quanto del singolo. (Cecilia Limpido) A chi ha avuto modo di visitare la mostra che la Soprintendenza al Polo Museale di Roma ha voluto dedicare nel 2007 a Mario Ferrante nelle sale di Palazzo Venezia, non sarà certo sfuggito l'impegno dell'artista di rendere icastica una serie di visioni metropolitane rappresentate nell'atto del compiersi, evidente modulazione teatrale inesausta legata alle sue passeggiate con macchina fotografica e baedeker sottobraccio, nulla più che appunti iconologici di artista. Caratteristica di tale ciclo è la qualità dell'evento che viene colto nel suo farsi, nel divenire, prima, visione, poi, capacità di avvolgimento badiale e fantasioso, processo rutilante di manualità e vocazione. Dagli anni della recherche ad oggi Ferrante ha progressivamente placato la violenza dello scatto represso, fino al manifestarsi del contemporaneo enigmatico. Ecco, allora, il Ferrante impetuoso - pennelli riposti e spatola di ordinanza - insinuarsi, savio e riservato, a caccia di istantanee sulla contemporaneità.(Massimo Rossi Ruben) Il volume è a cura di Francesco Giulio Farachi e Massimo Rossi Ruben.
La leggenda di Elena Ferrante. E-book. Formato EPUB Annamaria Guadagni - Garzanti, 2021 -
«Questo libro è un avvincente viaggio dentro Napoli e la Storia recente, specialmente quella delle donne italiane, ed è un regalo straordinario per chiunque, come me, abbia amato "L'amica geniale".»Silvia Avallone«Questa non è una vecchia cartolina, un paesaggio in bianco e nero ripescato in fondo a un cassetto per ambientare una storia, è un luogo saturo di memoria ancora viva.» Elena Ferrante è molto di più di uno pseudonimo, un nome d’arte, una copertura. Elena Ferrante è una storia tra le storie, una narrazione che ingloba e rielabora dettagli autentici e altri fantastici, è un personaggio uscito dalle pagine e penetrato nella realtà. Ma la materia di cui è fatta, i suoni, i colori sono il riverbero di un universo e di un tempo ben precisi: il mitico rione dietro la stazione ferroviaria di Napoli negli anni Cinquanta. Seguendo gli echi di quel mondo come il rumore del mare in una conchiglia, Annamaria Guadagni ritrova i luoghi, le voci, le vite che sono confluiti nella tetralogia dell’Amica geniale: percorre i lotti delle case popolari, il pauroso tunnel che porta al mare, i capannoni industriali in rovina, e dipinge una galleria di grandi donne che scrivendo, lavorando, lottando hanno fatto il Novecento italiano. Il viaggio iniziatico che così si compie illumina di una luce nuova e sorprendente le metamorfosi di una chimera, capace di «orchestrare menzogne che dicono sempre, rigorosamente, la verità».