Festa eBooks
eBooks con argomento Festa di Formato Pdf
Sarrasine. E-book. Formato PDF Honoré De Balzac - Feltrinelli Editore, 2011 -
Una sontuosa festa da ballo, il lusso della villa di una famiglia parigina, un uomo in compagnia di una giovane dama, e poi un bizzarro centenario che compare d’improvviso come presenza inquietante in tanto splendore, eppure circondata di premure e rispetto. Non può che suscitare la perplessità degli ospiti, che si interrogano sulla sua vera identità. Inizia così, come un racconto del mistero, questo breve romanzo di scene della vita parigina di Balzac. Protagonista ne è un giovane scultore francese di belle speranze, Ernest Jean Sarrasine, il quale a metà del Settecento si reca a Roma e qui fa la conoscenza della celebre cantante Zambinella. Sarà un incontro folgorante e dagli esiti drammatici, in un mondo dove la realtà non è quella che appare, i diritti dell’arte prevalgono su quelli dell’individuo e, per chi è ignaro delle regole del gioco e della società, il sesso e la passione possono condurre in terreni liminari tra i generi, e schiudere le porte del ridicolo o del terrore. La novella, che è un piccolo gioiello per eleganza di scrittura e per la ricchezza di spunti che offre, che se ne dia una lettura in chiave psicoanalitica o come discorso sull’arte, da alcuni è considerata uno dei capolavori della Comédie humaine; ha comunque suscitato l’interesse critico di autori come Georges Bataille e Michel Serres, e ha indotto Roland Barthes a dedicarle un intero saggio, S/Z..
Nicola Festa ottant'anni dopo: Filologia, letterature e storia tra Ottocento e Novecento. E-book. Formato PDF Nunzio Bianchi - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2024 -
Questo volume ripercorre, a ottant'anni dalla morte, la vita e gli studi di Nicola Festa, il cui contributo scientifico e divulgativo presenta aspetti di notevole interesse e meritevoli di una più attenta comprensione e riconsiderazione. Ciò consente anche di tracciare lo stato degli studi di filologia classica, letteratura greca e latina, bizantina e umanistica, nonché degli studi di slavistica – tutti campi nei quali Nicola Festa a lungo si spese – nel periodo compreso tra gli ultimi decenni dell'Ottocento e gli anni Trenta del Novecento all'interno del contesto nazionale ed europeo. Molte le questioni su cui si concentrano le pagine di questo volume e su cui si tenta di fare nuova luce: dal contributo di Nicola Festa agli studi bizantini (poco e male praticati in Italia a quel tempo) al poco lusinghiero giudizio riservatogli da Giorgio Pasquali (che, per l'autorità di chi l'ha pronunciato, ha finito con l'imporsi acriticamente e che, in qualche caso, andrà ridimensionato), dalla questione della poesia latina del Pascoli (che il filologo materano fu tra i primi a intendere pienamente, con meriti fino a ora non ancora del tutto riconosciuti) alla edizione critica dell'Africa del Petrarca (tra i più importanti e controversi contributi di Festa editore critico, sulla cui genesi si presenta ora nuova documentazione), dal suo inserimento nel panorama degli studi internazionali fino alla sua discussa adesione al fascismo (documentazione vecchia e nuova consente ora di inquadrare più da vicino le tappe di avvicinamento).