Helene eBooks
eBooks con argomento Helene di Formato Epub
Vademecum per gli spiriti più liberi. E-book. Formato EPUB Helene Von Druskowitz - Castelvecchi, 2017 -
Profondamente inserita nell’ambiente culturale dell’élite austriaca e tedesca della sua epoca, Helene von Druskowitz fu l’autrice di un’opera filosofica breve ma di straordinaria profondità intellettuale. Aveva uno stile provocatorio, modi sovversivi, si dichiarava socialista, fumava la pipa… In altri tempi l’avrebbero bruciata viva, ma alle soglie del Novecento, in un’epoca che si considerava moderna e civile, fu chiusa a vita in un manicomio. Era il 1891, aveva trentacinque anni. La sua malattia, dicevano le cartelle cliniche, era “misandria”, cioè detestava gli uomini. Vademecum per gli spiriti più liberi fu scritto durante la reclusione. Un testo di altissimo valore filosofico, che rivela una pensatrice assolutamente autonoma, che del tema della violenza fa non solo un motivo di ribellione ma di riflessione profonda e originalissima, vicina e insieme lontanissima a quella dell’amico- nemico Nietzsche.
Fiore di tuono. E-book. Formato EPUB Jean Teulé - Neri Pozza, 2014 -
Hélène Jégado è una ragazza adorabile. Ha occhi cerulei e curiosi che si perdono tra le onde dell’Atlantico e lunghi capelli biondi nascosti sotto un tradizionale copricapo bretone. Inoltre è intelligente, servizievole e bella come i «fiori di tuono» che raccoglie nei campi di fronte a casa. Com’è possibile allora che, solo pochi anni dopo, nel 1851, la polizia la bracchi ritenendola la serial killer più spietata che la Francia abbia mai conosciuto? La spiegazione risiede in un’antica e macabra leggenda celtica che un giorno la madre di Hélène racconta alla figlia: secondo la credenza, la Morte era solita servirsi di «un operaio» di nome Ankou, uno spirito maligno che si incarnava nelle persone e le costringeva a mietere più vittime possibile. Al pari di tutti gli abitanti della Bretagna del Sud, anche Hélène crede ciecamente a quella leggenda. Lo fa perché non ha cultura, certo, ma anche perché quello è l’unico modo che conosce per esorcizzare la paura e giustificare la profonda miseria in cui è costretta a vivere. Così, quando sull’altare di una chiesa in rovina scopre una piccola statua di Ankou e un’incisione – «Non risparmierò nessuno. Né papi né cardinali. Né re né regine» – si sente possedere da una forza nuova, incontenibile, e non ha più dubbi: il Dio del massacro è entrato in lei. Appresi dalla madre tutti i trucchi del mestiere di cuoca, Hélène inizia a girare la Francia. Il piano è sempre lo stesso: si presenta come domestica, si guadagna la fiducia dei padroni di casa lavorando con efficienza e serietà, e poi scioglie indisturbata piccole quantità di arsenico nelle zuppe alle erbe, nei pasticcini alle mandorle e nelle tisane della sera. Così, quando le vittime accusano i sintomi di una malattia improvvisa che i medici non riescono a identificare, la ragazza può accudirli fino al momento della loro morte, come il più terribile degli angeli consolatori. Contadini, massaie, parroci, bambini e persino sua madre Anne… la follia omicida di Hélène sembra inarrestabile. Fino a quando, dopo trentasette omicidi, un vecchio giudice intuisce il segreto che si cela dietro alla domestica e studia un piano per coglierla in fragrante. Ambientato in una Bretagna ancestrale e violenta, Fiore di tuono mette in scena la vera storia di uno dei personaggi più incredibili e sconosciuti della Francia dell’Ottocento e, parlando di morte, follia, amore e sesso, ci regala «una ballata funebre piena di poesia e di umorismo, che ricorda il suono di una cornamusa» (Le Figarò). Un romanzo adrenalinico, spaventoso e scritto magistralmente che mescola cronaca giornalistica, echi letterari e antiche leggende, e mostra come la povertà e l’ignoranza possano dar vita alla più terrificante delle follie.