Informatica eBooks
eBooks con argomento Informatica di Formato Mobipocket
Mappe concettuali e mappe mentali: Knowledge Graphic Organizers a supporto dell’apprendimento. E-book. Formato Mobipocket Ivana Rosati - Tangram Edizioni Scientifiche, 2015 -
Mappe concettuali e mappe mentali sono potenti strumenti di visualizzazione e di organizzazione della conoscenza, ampiamente utilizzati a supporto di attività di pianificazione, organizzazione, comunicazione, formazione, problem solving, in grandi organizzazioni, in ambito aziendale e nel business. J. D. Novak e T. Buzan sono, rispettivamente, gli studiosi che hanno maggiormente contribuito al loro sviluppo teorico e dato impulso alla loro diffusione a livello mondiale. A dispetto della numerosità degli studi condotti nel settore educativo, l’impiego efficace delle due tipologie di mappe in tale campo è ancora ostacolato da difficoltà di varia natura. Esso risulta infatti inficiato sia da scarsa consapevolezza dei loro fondamenti teorici che da assenza di rigore nell’applicazione delle Linee-guida, nonché talvolta dalla difficoltà d’individuare la tipologia di rappresentazione grafica più appropriata in relazione agli scopi, ai contesti e alle risorse disponibili. Il presente lavoro si propone di esplorarne brevemente le potenzialità e le specificità d’uso a scopo educativo nonché d’individuare le ragioni che ne limitano l’impiego efficace nelle normali attività didattiche, suggerendo eventuali soluzioni per il superamento di questi ostacoli.
La circolazione dei datiTitolarità, strumenti negoziali, diritti e tutele. E-book. Formato Mobipocket Andrea Stazi - Pacini Editore, 2020 -
«L’avvento delle nuove tecnologie ha segnato una vera e propria rivoluzione antropologica, ma altresì sociale, culturale, politica, economica. Come rispetto a ogni fenomeno “disruptive”, il rischio da evitare è quello di un’eterna rincorsa, da parte del diritto, di una tecnica quasi irraggiungibile per velocità e profondità dell’evoluzione. La chiave per il governo dell’innovazione appare invece, da un lato, quella della duttilità e lungimiranza garantite dal principio di neutralità tecnologica, dall’altro, quella dell’approccio antropocentrico alla tecnica. Su tali pilastri si fonda, ad esempio, il Regolamento europeo sulla protezione dei dati, cd. GDPR, che con la sua prevalenza dei principi sulle regole consente un adattamento continuo alla materia da regolare. Tale approccio è condiviso dall’Unione Europea su temi importanti, tra cui l’intelligenza artificiale in primis, e risulta il fattore essenziale per garantire che il rapporto tra innovazione e privacy si declini in termini sinergici e non conflittuali. Così, parafrasando il titolo di un noto libro di Stefano Rodotà, la vita è resa compatibile con la regola, ed il dialogo costante tra le due è il presupposto di un rapporto armonico tra persona, democrazia e digitale. In tale scenario, in cui i dati risultano sempre più non soltanto un attributo della persona ma altresì, siano essi personali o non personali, atomi di un universo di relazioni sociali e commerciali, oggetto di circolazione e commercializzazione, questo volume offre un contributo prezioso per indagare e definire i profili giuridici relativi alla circolazion e dei dati. I saggi qui raccolti, di autorevoli e giovani studiosi, forniscono letture di notevole interesse teorico e impatto pratico con riferimento ai principali profili della titolarità, degli strumenti negoziali, dei diritti e delle tutele rilevanti, su un tema che è ormai centrale nelle odierne dinamiche sociali e di mercato». P. Stanzione
Cybersecurity LawDisciplina italiana ed europea della sicurezza cibernetica anche alla luce delle norme tecniche. E-book. Formato Mobipocket Davide Mula - Pacini Editore, 2020 -
«Ancora oggi, nella percezione più immediata della generalità delle persone, il termine cybersecurity continua troppo spesso ad essere associato a realtà suggestive, ma lontane dalla vita di tutti i giorni. Essa riesce spesso a incuriosire, a volte ad appassionare, ma quasi sempre come potrebbe farlo un film di fantascienza, perché continua ad essere percepita come una questione riservata ai soli protagonisti della governance statale e internazionale. A tale insieme circoscritto di operatori, si aggiunge qualche studioso della materia, nel ristretto perimetro fra una branca specialistica del diritto e i tecnologi del settore. Nel ripercorrere il percorso della disciplina nazionale ed europea in materia di sicurezza cibernetica – valorizzando le molteplici e variegate norme tecniche, anche internazionali, che si sono affermate in materia – l’opera descrive al lettore la progressiva espansione delle frontiere della cybersecurity che non può non interessare sempre più da vicino anche i privati, intesi sia come organizzazioni che come singoli, in quanto soggetti che interagiscono quotidianamente nel cyberspazio, un (non) luogo vero, dove trovano allocazione pure – spesso tramite i sistemi cloud sempre più pervasivi e performanti – le grandi banche dati strategiche che custodiscono le più rilevanti raccolte di dati». (Dall’introduzione di Giuseppe Busia)