Perdono eBooks
eBooks con argomento Perdono di Formato Pdf
I 7 Passi del Perdono: La Scienza della Felicità. Un rivoluzionario metodo per guarire e realizzarsi.. E-book. Formato PDF Daniel Lumera - Arianna Editrice, 2016 -
Qual è il senso autentico del perdono? Perché perdonare? Per stare meglio, per far terapia, per liberarsi dalle paure, dal dolore e dal peccato, per purificarsi, per recuperare una relazione? Oppure c'è qualcosa di più profondo, di infinitamente più importante in questo atto che accompagna l'essere umano da millenni?Il perdono è in grado di modificare profondamente la struttura della materia, della vita, delle emozioni e dei pensieri, sia nostri che delle persone che ci circondano. Un vero e proprio balsamo che crea le condizioni per un approccio positivo alla vita e permette di recuperare e conservare una buona salute. Il perdono viene considerato uno strumento terapeutico di eccezionale efficacia, perché, se usato correttamente, disintossica corpo, mente e spirito, permettendo di riconquistare fiducia in se stessi e, se si vuole, ristabilire le relazioni interrotte.Grazie alla lettura di questo libro puoi imparare a trasformare il dolore, l'odio e il rancore in amore, quindi ad ampliare la tua coscienza. Perdonando si verificano cambiamenti straordinari nella tua vita e, allo stesso tempo, diventi una persona migliore. In questo libro vengono descritti i 7 passi del perdono, ossia 7 livelli di comprensione e realizzazione del perdono supportati da sette potenti tecniche, i relativi esercizi di preparazione e la filosofia che costituiscono il rivoluzionario metodo utilizzato nella Scuola Internazionale del Perdono fondata dall'autore.Si tratta di potenti strumenti di realizzazione che permettono, se utilizzati correttamente, di liberarsi dalla sofferenza, dall'odio, dalla rabbia, dal dolore e da tutti i pesi che non consentono alla felicità naturale dell'essere umano di esprimersi liberamente.Questo è un libro utile per tutte le persone che vogliono affrontare il tema del perdono per se stessi o per gli altri, apprendendo veri e propri strumenti di crescita, riequilibrio e autoguarigione.
Antropologia del perdono. E-book. Formato PDF Antonio Malo - Edusc, 2018 -
«Dio perdona sempre, l’uomo qualche volta, la natura mai». Questo noto proverbio racchiude ciò che possiamo chiamare una metafisica del perdono, nella quale si possono distinguere tre tipi di essere: l’essere infinito di Dio che è sorgente di ogni perdono, l’essere finito dell’uomo, che è capace di perdonare perché dotato di libertà, e l’essere altrettanto finito della natura, incapace di perdonare perché obbedisce soltanto a leggi fisiche o psichiche. Nel perdono umano vi è la compresenza di tutti e tre: la natura come causa dei processi psichici che devono essere superati (la vendetta o il rimorso), l’uomo come soggetto che offende o che viene offeso e, soprattutto, Dio quale origine e fine ultimo del perdono. Ma è l’esistenza stessa di una relazione fra l’offensore e l’offeso inficiata dal male a suggerire la necessità di elaborare un’Antropologia del perdono. Essa poggia sue due tesi. La prima verte sulla necessità del perdono sia da parte dell’offensore sia da parte della vittima, poiché senza perdono non è possibile il pentimento ma solo la colpevolezza, il rimorso e la disperazione; viceversa, senza pentimento non vi è nessun vero perdono ma solo l’oblio dell’offesa, della colpa… o la pura indifferenza. La seconda tesi è ancora più forte: oltre ad essere una necessità per l’offensore e per l’offeso, il perdono è un dovere perché soltanto esso è capace di trasformare una relazione corrotta dal male (e perfino di rigenerarla), che altrimenti si cristallizzerebbe nella paura, nel rancore o nell’odio, ossia in una totale sfiducia in sé e nell’altro. Il perdono è dunque un bene relazionale. ANTONIO MALO insegna Antropologia presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma); è membro fondatore del “Xavier Tilliette International Institute”; membro del Comitato scientifico della Rivista “Acta Philosophica” e del “Centro di Ricerche di Ontologia Relazionale” (ROR). È inoltre professore visitante in diverse Università americane. Il suo campo di ricerca è l’antropologia dell’affettività, la teoria dell’azione, le relazioni umane e la filosofia del dono. Tra le sue opere principali: Antropologia dell’Affettività (Roma 1999); Introduzione alla psicologia (Milano 2002), Il senso antropologico dell’azione (Roma 2004), Io e gli altri. Dall’identità alla relazione (Roma 2010), Cartesio e la postmodernità (Roma 2011), Essere persona. Un’antropologia dell’identità (Roma 2013), La antropología tomista de las pasiones: En los orígenes de la afectividad humana (Madrid 2016), Uomo o donna. Una differenza che conta (Milano 2017).
Io mi perdono: Percorso di consapevolezza e liberazione emotiva. E-book. Formato PDF Maria Caterina Praticò - L'età Dell'acquario, 2022 -
Il dolore attraversa e mette alla prova la vita di ognuno di noi, in tempi e modi diversi. La trasforma in qualcosa che prima non era, ci fa sentire perduti, senza una direzione, privi di certezze riguardo a ciò che siamo o possiamo diventare. Sin da bambina mi sono chiesta che senso avesse un’esistenza colma di pena, smarrimento, conflitti, distacchi. Blocchi, illusioni, dinamiche ripetitive ci imprigionano in situazioni e relazioni tossiche, che ci impediscono di raggiungere la felicità. Questo vuole essere un libro per la tua guarigione. Prende in esame strumenti e contenuti psicologici chiave – gli specchi esseni, l’alchimia emozionale, l’epigenetica e le leggi che regolano l’espressione dell’albero genealogico – e ti insegna a liberarti da ciò che tiranneggia la tua attenzione e spegne la tua energia, da ciò che ti logora, ti sfinisce, ti costringe a resistere e a lottare contro qualcosa che sembra ogni giorno più grande di te e ti fa credere di essere inadeguato e impotente. Percorrendo le sue pagine imparerai a perdonare te stesso per tutto il male che ti sei fatto e a ricordarti chi sei, e scoprirai di aver sempre avuto con te le chiavi di casa. Perché il senso di questa esistenza sta nel permanente e instancabile Divenire. La Vita è madre e guida, e noi siamo i suoi figli e allievi.