Senna eBooks
eBooks con argomento Senna di Formato Epub
La Senna: Storia e mito. E-book. Formato EPUB Elaine Sciolino - Guanda, 2020 -
«Un originale e affascinante diario di viaggio »National Geographic«Elaine Sciolino racconta la sua storia d’amore con Parigi e il suo fiume, arricchendola di particolari e aneddoti molto interessanti. Un libro imperdibile per chi ama la Francia»Kirkus Reviews«Per tutti coloro che hanno camminato lungo le rive della Senna o sognano, un giorno, di poterlo fare»Library Journal«Uno splendido, godibilissimo tributo alla Ville lumière.»Edmund WhiteCelebrata da poeti, scrittori, chansonnier e pittori, la Senna è senza dubbio uno dei simboli della Francia. Il fiume, che sgorga da una rete di sorgenti su un altopiano della Borgogna e si ingrossa fino a diventare maestoso nel suo tragitto di 777 chilometri verso il mare, fa un viaggio nella storia: lambisce insediamenti preistorici, antiche città romane, castelli medievali, abbazie e campi di battaglia della Seconda guerra mondiale. Lungo il suo corso, la Senna sa aprirsi senza esitazione, consentendo a ogni città sulle sue rive di rivendicarne la mistica. Ma ha un unico grande amore: Parigi. La rive gauche e la rive droite brulicano di vita: qui è possibile mangiare e bere, sposarsi, praticare yoga, comprare libri, assistere a spettacoli pirotecnici, sfilate di moda, concerti… La cattedrale che vanta il maggior numero di visitatori al mondo, Notre-Dame, si trova su un’isola al centro della Senna; il museo d’arte più visitato del pianeta, il Louvre, si affaccia sul fiume. Passando attraverso un quadro di Renoir e una poesia di Prévert, un fotogramma del Favoloso mondo di Amélie e un’aria di Puccini, una citazione dei Miserabili e una preghiera a Sequana, la dea che dà il nome alla Senna, Elaine Sciolino, giornalista e corrispondente americana da Parigi, firma un’appassionata lettera d’amore alla città più romantica del mondo e al suo fiume.
Senna e Prost: La sfida infinita. E-book. Formato EPUB Umberto Zapelloni - 66Thand2nd, 2024 -
Ayrton Senna e Alain Prost hanno portato in pista quello che è ancora oggi il duello più drammatico nella storia della Formula 1. Non si sono mai presi a pugni, ma si sono presi a «sportellate» con le loro auto, rischiando il tutto per tutto. Due campioni, ma soprattutto due uomini molto diversi per come interpretavano la vita e il loro sport. La complessità di Ayrton contro la furbizia di Alain. La velocità assoluta del brasiliano contro i calcoli perfetti del francese. Qualcuno ha provato a metterli nella stessa squadra alla McLaren, ma ha dovuto lasciar perdere perché i due sono arrivati a non rivolgersi più la parola e a mancarsi di rispetto in gara e fuori. Ma questa rivalità li ha spinti a superare i propri limiti. A tentare di dare sempre il meglio sia in corsa sia quando c’era da diventare abili politici per manipolare chi in quegli anni gestiva la Formula 1. Si sono odiati e ostacolati, hanno suscitato polemiche e rancori, ma alla fine, quando Prost si è ritirato, Senna continuava a cercarlo perché senza quella rivalità si sentiva vuoto, tanto che l’ultima frase pronunciata via radio prima di morire a Imola è stata: «Alain mi manchi».