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eBooks con argomento Stampa di Formato Mobipocket
20 alfabeti brevemente illustrati da raffaello bertiericon un saggio introduttivo di Alessandro Corubolo. E-book. Formato Mobipocket Raffaello Bertieri - Ronzani Editore, 2019 -
With an introductory essay by Alessandro Corubolo (english version).Raffaello Bertieri (1875-1941), protagonista solerte e appassionato delle vicende della tipografia italiana, pubblicò nel 1933 — l’anno cruciale della svolta grafica modernista — uno dei suoi libri più importanti: 20 alfabeti brevemente illustrati, impresso in 275 copie e ormai da tempo pressoché introvabile. Un testo rivolto a «bibliofili, curiosi, buongustai dell’Arte della Stampa…», e redatto in uno stile semplice e chiaro come i caratteri tipografici illustrati in quelle pagine. Bertieri è testimone di un gusto tipografico ancorato saldamente alla tradizione, ma tentato pure dal modernismo, come emblematicamente mostra la rassegna di questo suo libro, dove sono compresi caratteri connotati da tratti liberty insieme ad alfabeti funzionali alla nuova grafica che si va imponendo.Questa rarissima opera di Bertieri è ora finalmente riproposta, con uno scritto introduttivo di Alessandro Corubolo su Bertieri e i caratteri tipografici (corredato anche di traduzione in inglese). Le scansioni delle immagini e la stampa sono eseguite da Trifolio di Verona; la copertina, in due colori, è impressa tipograficamente con il torchio a mano. Il libro, formato 240 x 163 mm, è di 96 pagine su carta Munken Lynx, e come la prima edizione avrà una tiratura di 275 copie numerate.La presente edizione digitale è stata realizzata con layout fisso, per mantenere l'impaginazione tipografica originale, che è parte integrante della bellezza del testo che viene riproposto. Si consiglia la visione su uno schermo grande.
Hague & Gill sulla stampa. E-book. Formato Mobipocket Eric Gill - Ronzani Editore, 2018 -
Eric Gill (1882-1940), è stato un artista inglese di rilievo, ma la sua fama internazionale è legata principalmente ai diversi caratteri da lui disegnati per la stampa, come il celeberrimo Gill Sans, il Perpetua o il Joanna, considerato uno tra i più bei caratteri in piombo del Novecento. Fra gli scritti di Eric Gill sull’arte della stampa è noto in Italia An Essay on Typography (1936), tradotto nel 2005 da Lucio Passerini con il titolo Sulla tipografia per Sylvestre Bonnard, che sarà a breve riproposto dalle nostre edizioni. René Hague (1905 - 1981), genero di Gill, fondò con lui nel 1931 la stamperia Hague & Gill, di cui ha continuato a occuparsi fino al 1956. Pubblichiamo per la prima volta in versione italiana due rari testi di Gill (Eating your Cake) e Hague (Reason and Typography), originariamente apparsi in riviste e poco noti anche nel Regno Unito. Sono due scritti nei quali sia Gill che Hague affermano con forza la necessità di una tipografia fondata sulla razionalità, sulla semplicità, e sul rifiuto degli estetismi, lezione ancor oggi valida nonostante i cambiamenti sopravvenuti nel frattempo nella tecnologia grafica e nelle modalità di produzione degli stampati.
Patria di carta. Storia di un quotidiano coloniale e del giornalismo in Argentina. E-book. Formato Mobipocket Pantaleone Sergi - Luigi Pellegrini Editore, 2012 -
Il volume descrive il periodo di massimo splendore della stampa italiana in Argentina, corrispondente agli anni di maggiore affluenza immigratoria. Lasciando l'Italia, gli immigrati hanno trovato nella Repubblica platense la loro "seconda patria". Una "terza patria" è stata rappresentata dalla stampa di comunità. In questo ambito, ha svolto un ruolo chiave La Patria degli Italiani, quotidiano fondato da Basilio Cittadini, che per oltre mezzo secolo (1877-1931) segnò la storia del giornalismo etnico diventando all'interno della comunità di immigrati un punto di riferimento importante, una "Patria di carta". Dopo ricerche in biblioteche, emeroteche, archivi pubblici e privati in Argentina e Italia, attraverso la storia della Patria degli Italiani l'autore ricostruisce in filigrana una sorta di epopea del giornalismo dell'immigrazione in Argentina tra i secoli XIX e XX. È una storia che nasce a metà dell'Ottocento e arriva fino all'avvento e al consolidamento del fascismo in Italia che scompaginò la situazione delle "colonie di immigrazione" e soffocò, perché non volle sottomettersi al regime, quello che è stato il più grande giornale in lingua italiana mai pubblicato all'estero.