Tel Aviv eBooks
eBooks con argomento Tel Aviv di Formato Epub
Il mio nome è Jamaica. E-book. Formato EPUB José Manuel Fajardo - Guanda, 2011 -
A Tel Aviv, a un convegno di storia dell’ebraismo, Dana ritrova l’amico e collega Santiago Boroní, che non vedeva da un paio d’anni. Lei ha divorziato di recente e fatica a gestire il rapporto con una figlia ribelle; lui invece appare inquieto e poco lucido, sconvolto da un dolore e da un senso di colpa troppo grandi da sopportare. Dopo una notte d’amore e di confidenze, Santiago annuncia a Dana la sua decisione di partire per la città santa di Safed. Quando la donna riceve una telefonata da un posto di frontiera e scopre che l’amico si trova nei guai, decide contro ogni buon senso di mettersi sulle sue tracce per aiutarlo. Prostrato per le drammatiche vicende personali, che finisce per far coincidere con tutte le tragedie degli oppressi e tutte le ingiustizie perpetrate nei secoli su popoli eletti a vittime designate, Santiago ha cominciato a parlare in una lingua antica, ripudia il proprio passato e persino il proprio nome. D’ora in poi vuole essere chiamato Jamaica. Mentre Dana cerca un modo per farlo tornare in sé, le si riaffaccia alla memoria l’esistenza di un manoscritto del Seicento in cui si narra di un singolare personaggio con quel nome, vissuto tra gli indios amazzonici perseguitati dai conquistadores. Forse è lì che va individuato il bandolo della pazzia di Santiago...
La vita fa rima con la morte. E-book. Formato EPUB Amos Oz - Feltrinelli Editore, 2010 -
È una calda sera d'estate a Tel Aviv. Lo scrittore è seduto in veste di ospite d'onore a un incontro letterario. È assente. Le voci dei relatori gli arrivano opache, senza sostanza. Davanti a sé il pubblico. Lui spia volti, gesti, figure. Un timido e occhialuto adolescente. Un tipo malmostoso che sembra in totale disaccordo con l'oratore. E poco prima in un bar aveva messo a fuoco una cameriera dimessa ma provocante, due figuri dall'aria losca, una vecchia signora con le gambe gonfie. Sono immagini captate, anzi rubate alla realtà. Sono immagini che diventano storie. Più tardi, mentre vaga da solo per le strade deserte della città, sente che i personaggi che ha evocato gli sono accanto. E a quel punto entra nelle loro vite, le invade e le trasforma. Le grandi storie da raccontare hanno bisogno solo di un dettaglio, sembra dire Amos Oz. Poi sono magicamente incontrollabili, come l'immaginazione. E ci vengono a svegliare.
La calda estate di Mazi Morris. E-book. Formato EPUB Daria Shualy - Neri Pozza, 2024 -
Tel Aviv 2014. È un giorno di luglio dell’estate più torrida di sempre, con i razzi che hanno ricominciato a piovere dal cielo, quello in cui Jasmin Shechter, figlia del re degli affari della città, svanisce nel nulla. I potentissimi Shechter non vogliono scomodare le forze dell’ordine: è già successo, ogni tanto Jasmin sparisce, e poi ricompare. Il marito Dudi, invece, non si dà pace e si rivolge a Mazi Morris, ex amica d’infanzia, ex poliziotta e ora investigatrice privata. Anche se il suo nome in ebraico significa fortuna, Mazal, per tutti solo Mazi, di fortuna nella vita ne ha avuta davvero poca. Dopo un’infanzia segnata dal dolore e un’adolescenza in cerca di un posto da chiamare casa, si era salvata da sé stessa entrando in polizia. Inadatta alle relazioni sentimentali e sessualmente sfrenata, più dura e più veloce dei colleghi maschi, era diventata presto la punta di diamante della squadra investigativa. Fino a quel giorno, terribile, di due anni prima in cui era stata cacciata. Per questo Mazi Morris ora non può rifiutare l’incarico. La donna che non ha più niente, nemmeno un distintivo da mostrare, sfreccia in sella alla sua moto per le strade roventi di Tel Aviv in cerca di Jasmin, bella e favolosamente ricca, la donna che ha avuto tutto, tranne un motivo per voler sparire. Ma Mazi è proprio la persona giusta per capire cosa si cela dietro l’arroganza del potere, perché sa giocare senza regole e non c’è abisso che possa farle paura, abiezione che non abbia già guardato negli occhi. Dalle ville di extralusso alla periferia in degrado della città che non dorme mai, l’indagine ad alto rischio di Mazi Morris, investigatrice dannata in cerca di salvezza, corre a tutta velocità fino alla sua stupefacente conclusione. Erano passati due anni dalla notte di cui sapeva troppo e ricordava poco, la notte a causa della quale aveva perduto tutto. Indossò la parrucca bionda, mise le lenti a contatto verdi, infilò le scarpe tacco dieci e se ne andò in via Allenby, a bere e sfogarsi fino a dimenticare tutto un’altra volta. «Come in un gioco di destrezza, tutto quello che Shualy lancia in aria non cade mai a terra e la sua Mazi Morris è l’investigatrice più sfacciata del noir israeliano». Haaretz Book Review «Atmosfere dark, alta tensione, si legge in un soffio: l’esordio di Daria Shualy è qualcosa di nuovo nel panorama letterario israeliano». Tel Aviv Review of Books «In un noir ci sono sempre un detective hard-boiled e una femme fatale: nel mio caso sono la stessa persona». Daria Shualy