Torre Giuseppina eBooks
eBooks con argomento Torre Giuseppina di Formato Epub
La Santuzza è una rosa. E-book. Formato EPUB Giuseppina Torregrossa - Feltrinelli Editore, 2023 -
Palermo, 1600. Viciuzza vive in condizioni di grande miseria: non ha una madre che le voglia bene, e se nel piatto le arriva qualche fava per farci una purea è per grazia ricevuta. Ma non c’è privazione che possa intaccare il suo candore, e questo le è valso il soprannome di Babbasuna. Per sua fortuna, a farle da angelo custode ci pensa l’amica Rosalia, che in realtà è l’incarnazione dell’omonima Santa amata dal popolo, dai capelli d’oro e un dolce profumo di rose. Tra le due ragazze nascerà un’amicizia inossidabile, che le accompagnerà lungo i terribili anni della peste palermitana. Attorno a loro si muovono figure eccentriche e irresistibili, come le suore Mano destra e Mano sinistra, infaticabili aiutanti di padre Cascini, impegnato nell’”ideuzza” di ricollegare la genealogia di Santa Rosalia a Carlo Magno con l’aiuto del pittore fiammingo Van Dyck; o come la pittrice Sofonisba Anguissola, che accoglie nel suo studio Viciuzza e la trasforma in una donna fatta e finita. Giuseppina Torregrossa scrive un romanzo vivacissimo e pieno di ironia, dove Palermo diventa un crocevia di macchinazioni, fra spiritualità, amicizie, arte e potere. “Rosalia era una ragazza bellissima, la pelle bianca, gli occhi turchesi. Arrivava preceduta da un intenso profumo di rosa.”
A Santiago con Celeste. E-book. Formato EPUB Giuseppina Torregrossa - Marsilio, 2022 -
A Santiago con Celeste è il racconto di un viaggio di trecento chilometri, undici giorni, un lungo malumore e una sciarpa. Un percorso in cui l’autrice parte con uno zaino pieno e torna con uno zaino vuoto. Da Roma a Santiago, in treno, a piedi (ma anche in taxi), fermandosi in ostelli e rifugi, spa e piscine, il pellegrinaggio su una delle rotte classiche della cristianità di una scrittrice italiana che demitizza e rimitizza il cammino attraverso i suoi passi e quelli della sua amica Celeste. Celeste non dorme mai, parla continuamente, mangia chili di frutta e cammina troppo veloce, fino a quando, dato che il compagno di viaggio «non è quello che ti capita, né quello che ti scegli, ma quello che alla fine ti ritrovi accanto», l’autrice e Celeste arrivano insieme a Santiago. L’intervallo tra quando si parte e quando si torna diventa, come spesso fa il tempo, un intervallo spirituale, sentimentale e fisico, il passaggio pensoso e divertito dall’insofferenza all’accoglienza. Si parte, in fondo, anche per cambiare umore.