Visione eBooks
eBooks con argomento Visione di Formato Epub
Modi di vedere. E-book. Formato EPUB John Berger - Bollati Boringhieri, 2015 -
«Il verbo che definisce Berger è “connettere”: collega tra loro cose e persone, temi e oggetti, se stesso e l'altro.»Marco Belpoliti, «La Stampa»«Scrittore, fotografo, giornalista… Berger ne ha da raccontare: come si guarda, e vive, il mondo.»Iaia Caputo, «Flair»«Ecco cosa accade quando si sa guardare. E scrivere come John Berger.»Franco Marcoaldi, «la Repubblica»Questa raccolta di testi e immagini in parte inediti ricompone per la prima volta i molti aspetti di un’opera che ha la caratteristica più unica che rara di presentarsi come dispersa nella sua molteplicità. Di volta in volta narratore, sceneggiatore cinematografico, autore teatrale, giornalista, critico letterario. Critico d’arte, sempre impegnato nelle grandi cause dell’umanità – dal destino dei lavoratori migranti in Europa alle recenti testimonianze sulla realtà palestinese – John Berger ha scelto la non specializzazione e la non professionalizzazione come stile di vita. E come il solo modo possibile per restare partecipe di una realtà fatta di rapporti personali, contatti fisici, scambi emotivi che escludono qualsiasi forma di astrazione ideologica, garantendo l’aderenza a una realtà colta sempre in modo diretto e personale. Tra i testi scelti e curati da Maria Nadotti, la testimonianza su Ramallah, l’intervista sulla collaborazione con il regista Alain Tanner o le pagine su Tiziano e Caravaggio danno un’idea della ricchezza e dell’altezza di ispirazione di uno dei più grandi autori contemporanei.
Lo sguardo dal di fuori seguito da Il dialogo dello psiconauta. E-book. Formato EPUB Alberto Boatto - Castelvecchi, 2014 -
"Un'unità planetaria presuppone un punto di vista esterno, quale è dato dall'occhio meccanico sceso prima sulla Luna e poi distribuito in permanenza su numerosi satelliti artificiali. Anche l'arma nucleare appare teoricamente, come è poi di fatto, collocata al di fuori del "teatro di operazione", piazzata su qualche satellite minaccioso. Così, sotto la pressione di questo sguardo dal di fuori, ciò che ha smarrito la propria identità è il terrestre, si è dissociata la coscienza unitaria e salda della Terra". Con queste parole si apre il saggio di Alberto Boatto "Lo sguardo dal di fuori", opera di culto la cui ripubblicazione è stata a lungo invocata da critici e amanti dell'arte contemporanea. Un lavoro prezioso sotto molti punti di vista, ma soprattutto perché ha saputo capire e spiegare l'influenza che un cambiamento, o per meglio dire un'espansione della prospettiva, ha avuto anche sulla percezione dell'artista e, di conseguenza, sulle sue possibilità creative. Questa nuova angolazione, destinata del resto ad ampliarsi ulteriormente, è stata provocata dalla "coscientizzazione" umana del proprio posto nell'universo, dai nuovi traguardi del progresso e, più semplicemente, dell'aeronautica spaziale, perché "Una volta raggiunta la Luna, avremmo dovuto guardarci dal di fuori, sentirci liberi finalmente da quell'appiccicosa pelle egoistica da cui trasudiamo tutta la nostra ansia antropocentrica [...], vedere noi stessi in un'infinitesima piccolezza". Prefazione di Massimo Carboni.
Io sono un'aliena. E-book. Formato EPUB Luce D’Eramo - Feltrinelli Editore, 2025 -
“Se uno apre gli occhi sugli abissi che ha in sé, forse ha maggiori capacità di captare quello che gli è veramente ignoto.” Uscito nel 1999, Io sono un’aliena è una lunga riflessione, in parte nata da un colloquio con Paola Gaglianone, in cui Luce d’Eramo rievoca le tappe del suo insolito, scomodo percorso esistenziale e intellettuale. Il filo dei pensieri s’intreccia con le esperienze di vita e di lavoro, dall’infanzia nella Francia del Fronte popolare ai terribili anni della guerra, alla passione per la fantascienza, in un affascinante viaggio dentro i procedimenti di scrittura di una donna veramente “aliena”. In pagine di scarna intensità emotiva, d’Eramo ci apre le porte delle sue convinzioni e del suo sforzo incessante di abbracciare la diversità nel mondo, di riconoscere l’alieno dentro e fuori di noi, di farla finita con l’antropocentrismo su questo piccolo pianeta “solo soletto” ai margini della galassia. Oggi, a cento anni dalla nascita di questa esploratrice dell’Altro, il suo messaggio smuove nel profondo i lettori con un sorriso impunito che viene da un passato drammatico e si apre a un domani impensato.