Moro Aldo eBooks

eBooks con argomento Moro Aldo

EBOOK   9788828217077

Mi sento abbandonato: La vera storia della trattativa per salvare Aldo Moro. E-book. Formato EPUB Claudio Martelli   -  Solferino, 2025  - 

Dal quartiere Trionfale di Roma rientravano i generali dell’impero dalle battaglie vittoriose. Nella stessa zona, in via Fani, il 16 marzo 1978 si consuma una delle più gravi sconfitte dello Stato italiano: alcuni militanti delle Brigate rosse attaccano la vettura che conduce il presidente della Democrazia cristiana Aldo Moro a Montecitorio per votare la fiducia al quarto Governo Andreotti. I carabinieri e i poliziotti dell’auto di scorta vengono massacrati. Il leader viene trascinato fuori dall’auto e rapito. Questo libro racconta gli ultimi cinquantacinque giorni di vita dello statista, che verrà assassinato il 9 maggio 1978. Nella prima parte Claudio Martelli ricostruisce quelle settimane drammatiche in cui affiancò Bettino Craxi nel tentativo politico di salvare la vita al leader democristiano: una lucida riflessione sulla «trattativa», che si contrappone alla linea della fermezza scelta dal governo e segna la profonda divisione del Paese in quel tragico passaggio. Nella seconda parte, Francesco De Leo indaga sui retroscena della vicenda nei dettagli, attraverso le testimonianze inedite di alcuni dei protagonisti di allora (Franco Piperno, Claudio Signorile, Aldo Tortorella, Giovanni Pellegrino, Massimo D’Alema, Luigi Zanda, Valerio Morucci), e ricorrendo a documenti come il memoriale di Craxi e il diario inedito di Amintore Fanfani, il presidente Dc del Senato che così scriveva in quei giorni: «In un momento assai delicato della vita nazionale e dei rapporti internazionali è stato eliminato con la violenza il più autorevole statista del nostro Paese».

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EBOOK   9788861906099

Vi aspettavo: Le ultime parole di chi ha sacrificato la propria vita per tutti noi. E-book. Formato EPUB Antonella Mascali   -  Chiarelettere, 2014  - 

Per la prima volta un libro raccoglie le ultime parole, diventate un testamento spirituale, di servitori dello Stato (magistrati, investigatori, politici, preti, giornalisti, avvocati, imprenditori, professori) che, per non aver mai arretrato nel loro compito, anche se avevano avuto la percezione dell'isolamento e della morte dietro l'angolo, sono stati uccisi. «Sono stato lasciato completamente solo.» Mario Amato, magistrato, ucciso il 23 giugno 1980 «Chiedo che ai miei funerali non partecipino né autorità dello Stato né uomini di partito.» Aldo moro, politico, ucciso il 9 maggio 1978 «Io non mi sento protetto dallo Stato.» Paolo Borsellino, magistrato, ucciso il 19 luglio 1992 «Me L’aspettavo.» Don Pino Puglisi ai suoi killer, 15 settembre 1993 «Non mi sparate in faccia.» Marcello Torre ai suoi killer, 11 dicembre 1988

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