Arendt Hannah eBooks
eBooks con argomento Arendt Hannah
Tra passato e futuro. E-book. Formato EPUB Hannah Arendt - Garzanti, 2017 -
«I saggi qui raccolti sono variazioni sul tema della frattura che si apre nell’esistenza e nella cultura quando l’essere umano non può aprirsi al mondo e quindi al presente. I vari tipi di crisi, dell’autorità, della libertà, dell’istruzione, persino del pensiero, sono riportati alla fondamentale lacuna dell’agire. Questa assume l’aspetto decisivo di una interruzione della tradizione. […] Un aforisma di René Char fa da epigrafe ideale di questo libro: “La nostra eredità non è preceduta da alcun testamento”. Non c’è modo migliore di illuminare il paradosso tipicamente moderno, per cui ogni generazione, in una cultura educata nella storia più di ogni altra, dimentica le motivazioni di quelle che l’hanno preceduta.» (dall’Introduzione di Alessandro Dal Lago)
Quel che sembriamo. E-book. Formato EPUB Hildegard Elisabeth Keller - Guanda, 2023 -
«Questo romanzo nasce da uno splendido lavoro di ricerca. Non è un romanzo su Hannah Arendt ma con Hannah Arendt, e anche solo per questo leggerlo è un grandissimo piacere.»WWW.HANNAHARENDT.NET«La forza di questo romanzo, dalla scrittura affascinante, è che permette di entrare nella vita di Hannah Arendt, nei suoi dubbi, nei suoi pensieri e nei suoi ragionamenti.»TAZ. DIE TAGESZEITUNG«Il lettore si ritrova seduto allo stesso tavolo con Hannah Arendt e i suoi interlocutori sempre diversi. L'intelligenza e l'umorismo che pervadono i loro discorsi la rendono un'esperienza unica.»SÜDDEUTSCHE ZEITUNGNell’estate del 1975 Hannah Arendt vola per un’ultima volta dall’America alla Svizzera. Lì, in un appartato villaggio ticinese, intende trascorrere le vacanze e lavorare un po’ al suo ultimo libro. Ma quell’intervallo di quiete in un luogo a lei tanto caro le offre anche l’opportunità di intraprendere un suggestivo viaggio a ritroso, un viaggio che inizia a New York nel 1941 e dura un’intera vita. Un viaggio in cui la accompagnano gli interlocutori di pensiero che furono per lei – inseparabilmente dal dialogo filosofico – amici, amanti, compagni di studio e di vita, da Walter Benjamin a Martin Heidegger, da Karl Jaspers a Ingeborg Bachmann. Strada facendo, la vediamo in ruoli e situazioni diverse: come donna innamorata, moglie e casalinga, come poetessa e narratrice di fiabe, come docente universitaria e come giornalista al processo contro Adolf Eichmann, a Gerusalemme. Il libro che nasce da quell’esperienza, La banalità del male, spinoso fin dal titolo, scatena controversie che la trascineranno sotto gli impietosi riflettori dell’opinione pubblica, imponendole di pagare un prezzo di cui non ha mai parlato. Anche di questo racconta Hildegard Keller. La sua protagonista, di una vitalità irresistibile, è narrata con la delicatezza e la confidenza che derivano da una frequentazione profonda, e arriva dritto al cuore dei lettori.